Nel PIAO 2026-2028 l’Agenzia delle Entrate mette nero su bianco un nuovo ciclo di reclutamento che, tra concorsi, scorrimenti di graduatoria, mobilità e assunzioni “ex lege”, punta a rafforzare soprattutto le funzioni operative legate ai controlli fiscali, ai servizi ai contribuenti e al patrimonio immobiliare.
Nel triennio, la previsione complessiva è di 3.890 assunzioni “mediante procedure selettive”.
Vediamo di seguito cosa prevede il nuovo PIAO dell’Agenzia delle Entrate e quali profili saranno interessati dai nuovi concorsi.
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Indice
PIAO 2026-2028 Agenzia Entrate: concorsi per 3.890 posti
Il Piano triennale dei fabbisogni evidenzia che la spinta principale riguarda il personale non dirigenziale, con un fabbisogno che si concentra su Funzionari e Assistenti.
L’Agenzia indica infatti che nel periodo 2026-2028 gli ingressi programmati riguardano soprattutto l’Area Funzionari e l’Area Assistenti, mentre sul fronte dirigenziale la dinamica è più contenuta (con un focus sulla dirigenza di seconda fascia).
In parallelo, il PIAO dell’Agenzia delle Entrate richiama l’esigenza di indire nuovi concorsi anche per continuare a potenziare settori considerati strategici (come prevenzione/contrasto dell’evasione e servizi fiscali–immobiliari) e per compensare le cessazioni degli ultimi anni.
3.400 ingressi per il 2026: profili richiesti
Il 2026 rappresenta l’anno con il maggior numero di ingressi previsti. In totale ci saranno 3.400 nuove assunzioni, tra:
- Sostituzioni del personale che va in pensione (turnover);
- Utilizzo di fondi già autorizzati con precedenti decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri;
- Rimodulazioni di posti già programmati;
- Assunzioni previste da specifiche norme di legge.
Entrando nel dettaglio delle nuove procedure, il PIAO dell’Agenzia delle Entrate prevede nel 2026 l’avvio di concorsi per 335 Assistenti (figure operative con diploma) e 400 Funzionari giuridico-tributari (laureati destinati alle attività fiscali e di controllo).
È inoltre programmata una selezione per 20 Dirigenti di seconda fascia, cioè profili apicali che ricopriranno incarichi di responsabilità negli uffici territoriali o centrali.
Una parte significativa delle assunzioni riguarda anche gli obblighi di legge in materia di inclusione lavorativa. Il Piano prevede l’ingresso di 150 unità appartenenti alle categorie protette, in linea con la normativa vigente, e l’avvio di un concorso pubblico per 481 Assistenti gestionali finalizzato proprio alla copertura delle quote riservate.
Concorsi già in atto e assunzioni 2026-2028
Il PIAO 2026-2028 fotografa anche l’“agenda” delle procedure. Tra i concorsi in atto figura il reclutamento di:
- 700 Funzionari giuridico-tributari;
- 250 Funzionari tecnici;
- 350 Funzionari per attività di adempimento collaborativo e fiscalità internazionale;
- Corso-concorso SNA per dirigenti (con posti riservati all’Agenzia).
Dal 2026 entra inoltre in gioco il vincolo della mobilità: una quota delle facoltà assunzionali deve passare da procedure di passaggio diretto da altre PA. Si prevede, entro questi limiti, l’assunzione nel 2026 di 173 Assistenti tramite mobilità.
Per le annualità successive, si dispone invece l’assunzione di:
- 245 unità nel 2027 (45 Funzionari e 200 Assistenti);
- 245 unità nel 2028 (45 Funzionari e 200 Assistenti).
Per il triennio 2026-2028, l’Agenzia delle Entrate apre dunque una finestra concreta di inserimenti, con un mix di canali (concorsi, scorrimenti, mobilità, obblighi di legge) che vale la pena monitorare con attenzione, soprattutto per chi punta alle aree tributaria, tecnica-catastale e gestionale.
