Previste circa 472.000 nuove assunzioni in Italia per il mese di ottobre 2023. Questo è quanto riferito dal bollettino Excelsior, il sistema informativo sui fabbisogni professionali delle aziende italiane gestito da Unioncamere ed ANPAL.
Il numero di posti vacanti sale ad oltre 1,2 milioni se consideriamo invece l’intero trimestre (ott-nov-dic). Inoltre, dalle statistiche formulate, risulta una grande difficoltà da parte delle imprese nel reperire personale ed occupare tutti i posti vacanti, infatti si stima che verrà soddisfatto solo il 49% delle richieste.
Percentuale che scende al 47% per le professioni tecniche e si abbassa fino a toccare il 33,7% per quanto riguarda gli operai specializzati.
Di seguito maggiori info sulle assunzioni in Italia per il mese di Ottobre 2023, quali sono i settori che presentano maggiore richiesta di personale, e come si divide la richiesta di 472.000 nuovi posti di lavoro tra le diverse aree del Paese.
Indice
Assunzioni in Italia Ottobre 2023: i Profili più ricercati
Dal bollettino Excelsior si evince che le figure professionali più ricercate dalle aziende, che tra l’altro rappresentano anche i profili più difficili da reperire, sono:
- 75,9 % – Operai specializzati (settore: rifiniture delle costruzioni);
- 71,8 % – Fonditori, Saldatori, Lattonieri; Calderai (settore: carpenteria);
- 70,9 % – Operai Specializzati del Tessile (settore: abbigliamento).
Per quanto riguarda invece professionisti e tecnici, i profili più difficili da reperire per le aziende italiane sono:
- 64,6 % – esercenti e addetti nelle attività di ristorazione;
- 64,1 % – tecnici in campo ingegneristico;
- 61,7 % – tecnici della salute.
Settori e Tipologie Contratti
La domanda di nuove assunzioni in Italia per il mese di Ottobre 2023, può essere così suddivisa:
- 123.570 assunzioni – Servizi alle Imprese;
- 93.620 assunzioni – Settore Manifatturiero e Public utilities;
- 69.350 assunzioni – Servizi di Ristorazione, Hotellerie, Turismo;
- 65.980 assunzione – Settore Commercio;
- 63.190 assunzioni – Servizi alle persone;
- 56.220 assunzioni – Settore Costruzioni.
Il contratto di lavoro più diffuso proposto in concomitanza con l’ingresso in azienda è il contratto a tempo determinato che rappresenta il 54% circa del totale. I contratti di lavoro si suddividono in:
- 54 % Contratto a tempo determinato;
- 21 % contratto a tempo indeterminato;
- 10,7 % contratto in somministrazione;
- 5,4 % contratto di apprendistato;
- 4,4 % altro contratto non alle dipendenze;
- 2,9 % altri contratti alle dipendenze;
- 1,6 % contratto di collaborazione.
La situazione nelle Regioni italiane
L’area territoriale in cui si registra la maggior difficoltà nel reperire personale adatto, ed al tempo stesso l’area in cui è maggiore la richiesta di personale, è rappresentata dal Nord-Est. Segue il Nord-Ovest, più distaccati invece il Sud e le Isole, ed il Centro.
Ecco le percentuali relative alla difficoltà di reperimento personale, divise per aree territoriali:
- 55,8 % Nord-Est;
- 51,4 % Nord-Ovest;
- 49,2 % Centro;
- 47,4 % Sud e Isole.
Per quanto riguarda invece le Regioni, ecco i dati più rilevanti:
- 61,9 % Trentino Alto-Adige;
- 57 % Umbria;
- 56,8 % Liguria;
- 56,6 % Veneto.
Infine, segnaliamo il numero di assunzioni in Italia previste per il mese di Ottobre 2023, diviso per Regioni:
- 101.110 assunzioni – LOMBARDIA;
- 50.330 assunzioni – LAZIO
- 45.620 assunzioni – VENETO:
- 3.240 assunzioni – EMILIA ROMAGNA
- 36.970 assunzioni – CAMPANIA
- 33.540 assunzioni – PIEMONTE
- 29.970 assunzioni – TOSCANA
- 26.130 assunzioni – SICILIA
- 24.400 assunzioni – PUGLIA
- 12.060 assunzioni – MARCHE
- 11.020 assunzioni – LIGURIA
- 10.130 assunzioni – FRIULI VENEZIA GIULIA
- 9.750 assunzioni – SARDEGNA
- 9.450 assunzioni – TRENTINO ALTO ADIGE
- 8.660 assunzioni – ABRUZZO
- 8.360 assunzioni – CALABRIA
- 5.650 assunzioni – UMBRIA
- 3.020 assunzioni – BASILICATA
- 1.560 assunzioni – MOLISE
- 990 assunzioni – VALLE D’AOSTA
