L’Arma dei Carabinieri ha aperto un concorso pubblico per reclutare 400 marescialli laureati, con domande presentabili dal 1° al 30 ottobre 2026.
La selezione, per titoli ed esami, permette l’ammissione al primo corso straordinario destinato al ruolo Ispettori e prevede posti distribuiti in quattro aree disciplinari.
Possono candidarsi al concorso pubblico dei Carabinieri i cittadini italiani e militari dell’Arma appartenenti alle categorie ammesse, purché rispettino i requisiti anagrafici e possiedano uno dei titoli universitari indicati nel bando. La candidatura dev’essere trasmessa esclusivamente online.
Ecco tutto quello che c’è da sapere.
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Indice
Concorso pubblico Carabinieri: ripartizione 400 posti
La ripartizione per il nuovo concorso pubblico per marescialli dei Carabinieri non prevede blocchi temporali con finestre di candidatura differenti: i quattro gruppi corrispondono alle aree di laurea, tutte soggette alla stessa scadenza.
Dei 400 posti totali, sono assegnati:
- 170 posti all’area scientifico-tecnologica;
- 130 posti all’umanistico-sociale;
- 40 posti all’area sanitaria;
- 60 posti all’area ambientale, forestale e agroalimentare.
Tra i titoli ammessi figurano informatica, biotecnologie e diverse classi di ingegneria per il primo gruppo; economia, comunicazione, psicologia e servizio sociale per il secondo. L’area sanitaria comprende le quattro classi delle professioni sanitarie, mentre quella ambientale include, tra le altre, scienze agrarie e forestali, scienze geologiche e ingegneria civile e ambientale.
Per verificare l’accesso conta la specifica classe di laurea riportata nell’allegato A del bando ufficiale.
Sul totale, 390 posti sono destinati ai cittadini italiani e 10 ai candidati con attestato di bilinguismo B2 rilasciato dalla Provincia autonoma di Bolzano. All’interno dei 390 è inoltre prevista una riserva di 98 posti per le categorie tutelate indicate nel bando, tra cui diplomati delle scuole militari e determinati familiari superstiti del personale deceduto per causa di servizio.
Titolo di studio, limiti di età e prove da superare
Per i cittadini italiani che intendono partecipare al concorso pubblico per marescialli Carabinieri occorre aver compiuto 18 anni e non aver superato il giorno del 28esimo compleanno alla scadenza delle domande. Lo stesso limite massimo vale per i militari dell’Arma ammessi: sovrintendenti, appuntati e carabinieri, compreso il ruolo forestale, e allievi carabinieri.
La laurea richiesta deve essere già conseguita entro il termine di candidatura. Per i titoli esteri è necessario documentare l’equipollenza o l’equivalenza oppure dichiarare di averne richiesto il riconoscimento.
Sono richiesti inoltre i requisiti di condotta e affidabilità previsti dal bando. Per il personale dell’Arma si aggiungono specifiche condizioni di servizio e disciplinari.
L’iter comprende un’eventuale prova preliminare, una prova scritta di conoscenza dell’italiano o, nei casi previsti, del tedesco, una prova di efficienza fisica, accertamenti psicofisici e attitudinali, un esame orale e la valutazione dei titoli. I vincitori frequenteranno un corso formativo straordinario di almeno sei mesi.
Domanda online: accesso, documenti e scadenza
La domanda per partecipare al concorso pubblico si trasmette esclusivamente online, attraverso la pagina dedicata sul portale concorsi dei Carabinieri. Si accede tramite SPID di livello 2 oppure con CIE di livello 2 o 3. Le credenziali devono essere intestate al candidato.
La procedura richiede un indirizzo email ordinario, una PEC attiva e una fototessera digitale. Occorre dichiarare i requisiti posseduti e gli eventuali titoli di merito, preferenza o riserva, conservando la copia della domanda da esibire alla prima prova.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alla data ultima del 30 ottobre 2026. Per correggere una candidatura già inviata bisogna annullarla e presentarne una nuova entro la scadenza. Calendari e comunicazioni successive saranno pubblicati sul sito dell’Arma, che consigliamo ai candidati di consultare regolarmente.
