Negli ultimi anni le professioni legate alla ristorazione e alla cucina hanno avuto un notevole successo, complici anche ormai famosi programmi Tv dove gli chef sono diventati delle vere e proprie star. Ma quanto guadagna un cuoco? La professione del cuoco richiede preparazione, esperienza e creatività. Lo stipendio di un cuoco è molto variabile, dipende dal tipo di responsabilità, dagli anni di esperienza e anche dal tipo di lavoro.
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Quanto guadagna un cuoco: le gerarchie in cucina
La cucina è organizzata in modo gerarchico, la brigata di cucina è composta da un team di persone con competenze specifiche, idealmente divise per “partite” cioè gruppi di lavoro con compiti specifici. Lo chef è un cuoco qualificato che dirige la brigata di cucina e ha un livello retributivo diverso rispetto agli altri componenti con responsabilità differenti. Con il termine Executive Chef o Capo Cuoco si intende il professionista che ha il compito di coordinare la brigata, decide la linea di cucina ed è lui che ha il contatto diretto con i fornitori e la direzione della struttura. La figura del Sous-Chef è il professionista che sostituisce lo Chef Executive, poi abbiamo tanti Capo Partita quante sono, appunto, le partite della brigata. Le strutture più grandi hanno solitamente un Capo partita che si occupa delle salse, un Capo partita che si occupa delle carni, un Capo partita che si occupa dei primi piatti, un capo partita addetto al pesce, un capo partita addetto al forno e alla griglia e un chef Patissier. Non tutte le cucine ospitano brigate così numerose, perché la struttura non è così grande e il numero dei coperti e il menù non lo richiedono.
Quanto guadagna un cuoco: la busta paga
La busta paga di un cuoco varia in base al suo ruolo e alla sua esperienza nel settore. Un Executive Chef, colui che coordina l’intera brigata di cucina e decide la linea è di solito inquadrato al secondo livello del CCNL Turismo, come capo cuoco, e il suo stipendio minimo è di circa 1.700 euro, ma dato il suo ruolo riesce a pattuire una busta paga più alta, ottenendo anche il 20% del ricavato del ristorante di cui ha la responsabilità, arrivando così normalmente ad uno stipendio che può variare dai 3.000 ai 6.000 euro.
Il Sous Chef, colui che sostituisce il capo cuoco ha uno stipendio medio che si aggira attorno ai 2.000-4.000 euro.
Gli altri ruoli, cioè i capo partita guadagnano tra i 1.400-2.400 euro. Il loro stipendio dipende dall’esperienza nel settore, ma anche dal ruolo al quale sono preposti. Inoltre, in cucina troviamo anche il Commis, cioè aiuto cuoco che ha uno stipendio tra 1.000-1.200 euro, che può aumentare con l’aumentare dell’esperienza.
Conclusioni
Lavorare come cuoco può essere molto stimolante e creativo, anche se si tratta di un mestiere che necessita di una buona resistenza alle pressioni, perché l’ambiente ristorativo può essere molto impegnativo dal punto di vista fisico e mentale. Lo stipendio di un cuoco dipende dall’esperienza, dalla specialità, dal tipo di struttura ristorativa in cui lavora.
