Per chi stesse valutando un impiego stabile nel settore della logistica e dei servizi postali, è utile sapere quanto guadagna un postino in Italia nel 2025.
È un mestiere che conosciamo tutti quello del portalettere, e che molti hanno desiderato o desiderano intraprendere per molti motivi, perché è un lavoro dinamico, che permette di passare molto tempo all’aria aperta, di intrattenere conversazioni con la gente, ma che richiede anche una buona dose di responsabilità, puntualità e precisione.
Vediamo di seguito quali sono le caratteristiche di questo lavoro e quanto guadagna un postino nel 2025.
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Lavoro di Postino: caratteristiche e formazione richiesta
Prima di capire quanto guadagna un postino, approfondiamo meglio sulle caratteristiche e peculiarità di questa professione.
Le mansioni richieste consistono prettamente nel ritirare la corrispondenza presso i centri di smistamento, organizzarla secondo un percorso giornaliero, per poi infine consegnarla a domicilio presso gli indirizzi della zona alla quale si è assegnati.
In molti casi, soprattutto nei piccoli centri, il postino è noto a tutti e rappresenta anche un punto di riferimento sociale, dato il contatto quotidiano con i cittadini.
Per diventare postino o portalettere, è sufficiente aver conseguito il Diploma di scuola superiore (Istruzione secondaria di secondo grado), oltre che avere la patente B.
In alcune selezioni può essere richiesto anche un buon livello di condizione fisica e l’idoneità sanitaria alla mansione, soprattutto nei territori dove le consegne si effettuano a piedi, come nei centri storici o nelle ZTL delle grandi città, in cui l’accesso con veicoli non è consentito o è poco pratico.
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Quanto guadagna un postino: stipendi e fattori variabili
Eccoci dunque alla domanda clou, ovvero quanto guadagna un postino nel 2025 in Italia?
Lo stipendio di un postino può variare a seconda dell’esperienza, della città in cui lavora e del tipo di contratto applicato.
Un postino all’inizio della sua carriera, assunto con contratto a tempo determinato, può guadagnare circa tra i 1.160 euro e i 1.200 euro lordi al mese, mentre un dipendente con maggiore esperienza o inquadramento stabile può arrivare a superare i 1.800 euro lordi mensili.
In media, un postino in Italia guadagna circa sui 1.400 euro lordi al mese.
Le retribuzioni cambiano però a seconda della zona, perché a Milano e a Roma, ad esempio, lo stipendio medio mensile di un portalettere è pari a circa 1.300 euro netti, mentre a Palermo si attesta attualmente sui 1.100 euro netti circa al mese.
Oltre allo stipendio di base, il postino può percepire inoltre indennità chilometriche, straordinari, e in alcuni casi dei benefit come buoni pasto. Il CCNL che gli viene applicato prevede inoltre la percezione della 13ª e 14ª mensilità, del TFR, di ferie pagate e chiaramente dei contributi previdenziali.
Molti postini di Poste Italiane iniziano con contratti a tempo determinato trimestrali, spesso rinnovabili. Una volta terminati con successo i primi incarichi, è possibile essere inseriti in apposite graduatorie per ottenere il contratto a tempo indeterminato.
