Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha indetto un nuovo concorso interno per 1.218 posti da Capo Squadra, riservato al personale già in servizio e finalizzato all’avanzamento di qualifica.
La procedura, disciplinata dal decreto dipartimentale n. 3592 del 5 ottobre 2026, prevede una selezione per titoli e il successivo superamento di un corso di formazione professionale.
I posti sono suddivisi tra personale generico, specialisti radioriparatori e personale antincendio boschivo (AIB), con decorrenza giuridica dal 1° gennaio 2026. Le domande possono essere presentate fino al 4 novembre 2026, esclusivamente online.
Ecco di seguito tutti i requisiti e come partecipare al concorso per Capo Squadra dei Vigili del Fuoco.
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Indice
Ripartizione 1.218 posti da Capo Squadra Vigili del Fuoco
Il concorso mette a bando 1.218 posti totali, ed è articolato in tre distinti contingenti, ciascuno destinato ad una specifica categoria di personale. La parte più consistente riguarda 1.167 posti per Capo Squadra generico, distribuiti tra numerose sedi territoriali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Tra le disponibilità maggiori figurano: Torino con 69 posti, Venezia con 49 posti, Milano con 47 posti, Varese con 45 posti e Bologna con 41 posti, secondo le tabelle allegate al bando.
Un secondo contingente comprende poi 28 posti per Capo Squadra radioriparatore, riservati al personale specialista. Le disponibilità interessano i nuclei telecomunicazioni, con tre posti ciascuno a Bologna e Firenze, due in diverse altre sedi e un posto nei nuclei per i quali è prevista una singola assegnazione.
Il terzo contingente è costituito infine da 23 posti per Capo Squadra AIB, destinati al ruolo ad esaurimento del personale antincendio boschivo. La ripartizione prevede quattro posti a Palermo, tre ciascuno ad Ancona, Napoli, Torino e Cagliari, oltre a ulteriori disponibilità presso altre direzioni regionali.
La distribuzione territoriale completa è riportata negli allegati ufficiali. L’assegnazione delle sedi avverrà in ogni caso secondo le disposizioni del bando, tenendo conto della graduatoria e delle specifiche riserve previste per il personale già in servizio nelle sedi interessate.
Requisiti di partecipazione e modalità di selezione
Trattandosi di un concorso interno, non possono partecipare alla selezione per il posto da Capo Squadra i candidati esterni al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
In particolare, per i 1.167 posti da Capo Squadra generico o radioriparatore occorre aver posseduto, al 31 dicembre 2025, la qualifica di vigile coordinatore. Per il contingente AIB è invece richiesta la qualifica di vigile coordinatore AIB.
Sono esclusi coloro che, nel triennio precedente la scadenza delle domande, abbiano ricevuto sanzioni disciplinari pari o superiori a quella pecuniaria. Non sono ammessi inoltre neanche i dipendenti destinatari di condanne irrevocabili per delitti non colposi o sottoposti a misure di prevenzione.
La selezione iniziale si basa sulla valutazione dell’anzianità di servizio e dei titoli posseduti al 31 dicembre 2025. Vengono considerati anche incarichi e abilitazioni professionali, corsi di formazione autorizzati di almeno 36 ore e titoli di studio, secondo i punteggi stabiliti dal bando.
I candidati utilmente collocati nella graduatoria, in numero corrispondente ai posti disponibili, saranno ammessi al corso di formazione professionale. Il percorso terminerà con un esame a risposta multipla sulle materie affrontate, valutato in centesimi.
Per conseguire l’idoneità sarà necessario ottenere almeno 60 punti su 100. Il risultato dell’esame determinerà la graduatoria finale e la posizione nella nuova qualifica.
Invio domanda online, scadenza, cosa sapere
La candidatura per partecipare al nuovo concorso CS 2026, ovvero per diventare Capo Squadra dei Vigili del Fuoco, dev’essere presentata attraverso la pagina dedicata sul portale ufficiale Concorsi Online, accedendo alla sezione “Concorsi Interni” mediante SPID.
Durante la compilazione, gli interessati devono verificare i dati anagrafici e i recapiti, dichiarare la qualifica posseduta e indicare gli eventuali titoli professionali valutabili. Particolare attenzione deve essere riservata ai corsi di formazione, poiché la commissione prenderà in considerazione esclusivamente le informazioni inserite negli appositi campi della domanda.
Il termine per l’invio delle domande è fissato al 4 novembre 2026. La procedura telematica sarà disponibile fino alle ore 24:00 dell’ultimo giorno utile, salvo eventuali proroghe comunicate dall’amministrazione.
In caso di più candidature inviate entro la scadenza, sarà considerata valida soltanto l’ultima.
Per consultare il bando integrale, verificare la ripartizione dei posti per sede e seguire gli aggiornamenti sulla selezione, è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale del concorso CS 2026 pubblicata dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
