Fare il Vigile del Fuoco significa entrare a far parte di un Corpo dello Stato impegnato nel soccorso tecnico urgente, nella prevenzione e nella gestione delle emergenze, ma come funziona realmente l’iter per accedere dei Vigili del Fuoco in Italia?
In Italia la porta d’ingresso “standard” è il concorso pubblico per la qualifica di vigile del fuoco, affiancato da percorsi per volontari e da concorsi dedicati a ruoli e specialità (ad esempio informatici, sanitari, direttivi o settori specialistici).
Requisiti e prove possono variare a seconda dei bandi di concorso, ma generalmente l’accesso è regolato da criteri chiari e standardizzati che mirano a selezionare candidati idonei sotto il profilo fisico, attitudinale e culturale.
Ecco cosa serve e come si fa ad entrare nel Corpo dei Vigili del Fuoco.
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Indice
Canali di accesso: permanente, volontario e concorsi
Per entrare nel Corpo dei Vigili del Fuoco come personale di ruolo “permanente”, si parte quasi sempre da un concorso pubblico bandito dal Dipartimento, pubblicato su inPA e ripreso sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco nella sezione “Concorsi pubblici”.
Accanto al percorso permanente, esiste l’accesso come vigile del fuoco volontario: è un arruolamento su domanda presso il Comando provinciale (di regola quello di residenza, con alcune possibilità di impiego in provincia limitrofa), utile per chi vuole iniziare ad operare sul territorio e maturare esperienza.
Infine ci sono concorsi separati per altre qualifiche (es. vice direttori, ispettori, profili tecnici/sanitari) con requisiti specifici. Per orientarsi conviene consultare periodicamente l’elenco ufficiale dei concorsi pubblicati.
Requisiti: cosa controllare prima di fare domanda
I requisiti per entrare nel Corpo dei Vigili del Fuoco cambiano in base al bando, ma ci sono determinati criteri che ricorrono maggiormente e altri indicati quasi sempre come obbligatori.
Si richiede in genere:
- Cittadinanza italiana
- Godimento dei diritti politici;
- Limiti di età a seconda del ruolo;
- Diploma di Scuola Superiore o Licenza di Terza Media, a seconda del ruolo;
- Idoneità fisica/psichica/attitudinale secondo il regolamento sanitario;
- Requisiti di “moralità e condotta”.
Sono inoltre previste cause tipiche di esclusione (ad esempio espulsione da corpi militarmente organizzati o condanne per delitti non colposi).
Come entrare nel Corpo dei Vigili del Fuoco: l’iter
Quando viene pubblicato un bando di concorso, la candidatura avviene esclusivamente in modalità digitale: la domanda deve essere presentata attraverso il portale concorsi online dei Vigili del Fuoco, accedendo con SPID o CIE, nel rispetto delle scadenze indicate e compilando tutte le dichiarazioni richieste.
È fondamentale prestare attenzione alla correttezza dei dati inseriti, poiché errori formali o omissioni possono comportare l’esclusione dalla procedura.
Le prove generalmente prevedono una fase preselettiva, utile a ridurre il numero dei candidati ammessi alle fasi successive, seguita da prove motorio-attitudinali finalizzate a verificare la preparazione fisica e l’idoneità alle attività operative tipiche del Corpo.
Completa l’iter la valutazione dei titoli, che concorre alla definizione della graduatoria finale.
I candidati utilmente collocati vengono infine sottoposti agli accertamenti di idoneità psico-fisica e attitudinale e, in caso di esito positivo, avviati al percorso di formazione iniziale, come previsto, prima di entrare in ruolo nel Corpo dei Vigili del Fuoco.
