I tutorial video vengono apprezzati sia nel tempo libero sia in ambito formativo: dall’imparare a preparare una ricetta a individuare il modo giusto per riparare un elettrodomestico fino ad acquisire skill riguardanti nuove regolamenti di cybersecurity, sono tanti i campi in cui sono impiegati.
Il successo è tale che la compagnia video Wyzowl ha fatto una ricerca in cui mostra che l’87% delle aziende utilizza questo tipo di contenuti per occuparsi della formazione. L’efficacia è oggettiva: i concetti vengono trasmessi con facilità, si apprendono velocemente e non annoiano. Per muoverti in questa direzione puoi farti aiutare da un LMS come iSpring, un software per creare corsi dove si possono realizzare video efficaci e un intero percorso formativo con tutti gli strumenti presenti nella suite.
Indice
Cos’è un tutorial e come si fa
Il tutorial è una vera e propria guida che, passo a passo, spiega il procedimento con chiarezza. L’obiettivo è quello di riuscire a rendere indipendente l’utente non annoiandolo e supportando la memorizzazione tramite la vista.
Se nell’intrattenimento i tutorial sono diffusissimi lo sono ancora di più nell’eLearning: alcuni studi di università nazionali e internazionali hanno evidenziato un’efficacia dell’apprendimento fino al 60% migliorata rispetto alle classiche lezioni piatte con un insegnante che parla e la platea che ascolta. Dal 2020 in poi, il boom è stato crescente e sono tante le piattaforme dove si acquistano corsi e suite quali iSpring che vengono usate per la realizzazione di contenuti efficaci.
Perché scegliere il formato video?
Devi sapere che il potere di questa tipologia di contenuto deriva dal fatto che si riescono a semplificare concetti semplici, spesso mostrando direttamente l’azione.
Il nostro consiglio? Gli script devono essere lineari, andare dritti al punto evitando informazioni non utili solo per allungare il formato. I vantaggi più evidenti? Fruibilità e fidelizzazione dell’audience: due elementi importanti che fanno la differenza.
Come fare un video tutorial dal PC
Ok, ma concretamente come si fa un video tutorial dal PC? Esistono numerosi strumenti che si possono usare, alcuni molto basic e altri più professionali. Tutto dipende dal target e dall’obiettivo del contenuto ma in ogni caso si dovrebbe partire pianificando uno script prima di registrare.
Serve scrivere i vari passaggi, gli esempi pratici e rendere il percorso lineare evitando tempi morti o salti che renderebbero complicato seguire il procedimento. Un consiglio in più? suddividere il contenuto in capitoli per facilitarne la fruizione.
Come fare video tutorial su YouTube
Non solo video eLearning, i formati tutorial funzionano anche su YouTube. La piattaforma video più amata viene spesso usata a mo’ di motore di ricerca proprio per trovare degli “how to…”. Per emergere, oltre all’ottimizzazione SEO dei titoli, la presenza di sottotitoli e la qualità del contenuto serve completare descrizione e tag. Marcia in più l’aggiunta di miniature accattivanti. Gli insight di YouTube mostrano come i filmati con un sottotitolo riescano a raggiungere tassi di completamento del 91%, contro il 66% di quelli in cui non sono previsti.
Come fare un buon video tutorial
Se ti stai chiedendo come fare un buon video tutorial dovresti prendere in esame aspetti quali la chiarezza, evitando inutili tecnicismi e provare a cercare l’interattività, stimolando l’attenzione con domande.
Prendersi cura della durata, provando a mantenere tempi brevi e ritmi coinvolgenti è importante. Per riuscirci puoi anche occuparti del montaggio inserendo grafiche, transizioni, pause e animazioni.
Fare video tutorial veloci ma efficaci è assolutamente imprescindibile; ancor di più lo è mantenere alto lo standard qualitativo, specialmente quando ci si occupa di formazione professionale. Per raggiungere questo goal ti suggeriamo di provare a registrare brevi clip verticali con lo smartphone per poi unirle montando il progetto finale.
