Guida ai Concorsi Pubblici 2023 per l’assunzione di personale non dirigenziale per il Ministero della Giustizia ed il Ministero degli Esteri.
I posti di lavoro disponibili sono 791 per il primo organo statale, 520 per il secondo. Per entrambi la procedure di selezione prevede prova scritta, orale e valutazione titoli.
Per accedere alle prove relative alle assunzioni del Ministero degli Esteri è richiesto anche il superamento di apposito test attitudinale. Quest’ultimo decreterà l’accesso o l’esclusione del candidato alle prove scritte e orali.
Di seguito tutto ciò che c’è da sapere sui Concorsi Pubblici 2023 del Ministero della Giustizia e del Ministero degli Esteri.
Concorso Ministero della Giustizia
Iniziamo subito con il Concorso Ministero della Giustizia che prevede l’inserimento di 791 laureati divisi in tre profili (due per Funzionari e uno per Conservatore). Il termine ultimo per l’inoltro delle domande è stato fissato al 13 Febbraio 2023.
Per quanto riguarda posizioni aperte e assunzioni, nel corso del 2023 è previsto l’inserimento di:
- 360 profilo funzionario della professionalità pedagogica;
- 413 profilo funzionario della professionalità di servizio sociale;
- 18 unità di profilo professionale di conservatore.
La procedura di selezione è articolata invece in tre fasi, ovvero:
- prova scritta;
- prova orale;
- valutazione titoli.
Inoltre, le domande della prova scritta saranno così suddivise:
- 25 quesiti sulle specifiche materie di ogni profilo;
- 8 quesiti sulla capacità logico deduttiva e di ragionamento critico verbale;
- 7 quesiti situazionali.
Disponibili quindi tre posizioni lavorative diverse presso il Ministero della Giustizia, possono inoltrare la domanda e accedere alle selezioni coloro che sono in possesso di una laurea in:
FUNZIONARIO PROFESSIONALITA’ PEDAGOGICA:
- Scienze dell’educazione e della formazione;
- Programmazione e gestione dei servizi educativi;
- Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
- Scienze pedagogiche;
- Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.
FUNZIONARIO DELLA PROFESSIONALITÀ DI SERVIZIO SOCIALE
- Scienze del Servizio sociale;
- Scienze del Servizio sociale e politiche sociali.
CONSERVATORE
- Giurisprudenza;
- Diploma di Laurea in Giurisprudenza.
A questo link troverai ulteriori approfondimenti.
Concorso Ministero degli Esteri
Proseguiamo con il Concorso Ministero degli Esteri, previsto un notevole aggiornamento della dotazione organica del personale ministeriale. Infatti, come prevista dalla Legge di Bilancio 2023, l’organo statale assumerà 520 figure professionali da inserire in area II e area III (entrambi riservati a personale non dirigenziale).
Per sostenere le nuove assunzioni da parte del Ministero degli Esteri, il Governo ha autorizzato per il 2023 una spesa pari a 937.655,00 €.
A partire da lunedì 24 Gennaio 2023 verranno resi noti gli orari di convocazione e le modalità di espletamento delle prove per 375 collaboratori di amministrazione, contabili e consolari.
Mentre dal 24 Febbraio 2023 inizieranno invece le prove per l’assunzione di 25 collaboratori tecnici.
Per quanto riguarda i titoli di studio italiani che consentono la partecipazione al concorso Ministero degli Esteri, sono ammessi:
1) Laurea Magistrale in:
- Giurisprudenza;
- Finanza;
- Relazioni internazionali;
- Scienze dell’economia;
- Scienze della politica;
- Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- Scienze economiche per l’ambiente e la cultura;
- Scienze economico-aziendali;
- Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
- Servizio sociale e politiche sociali;
- Sociologia e ricerca sociale;
- Studi europei.
2) Laurea Specialistica;
3) Diploma di laurea.
Per la procedura di concorso invece, previste tre fasi:
- prova attitudinale;
- valutazione dei titoli;
- prove d’esame scritte e orali, ed eventuali prove facoltative di lingua.
Per quanto riguarda la prima prova, quella attitudinale, ricordiamo che è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso (inclusi lingua inglese).
Facciamo presente inoltre che la prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. Saranno però ammessi alla prova finale soltanto coloro che hanno risposto correttamente ad almeno due terzi delle domande (40 domande minimo).
I temi che verranno trattati sono:
- storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
- diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
- politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
- lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale;
- test per l’accertamento della capacità di ragionamento logico.
