In uscita il bando ufficiale per i Concorsi INPS 2023. Come previsto dal “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2022-2024” pubblicato lo scorso anno, per il 2023 saranno 2.309 le nuove assunzioni.
Le nuove disposizioni impattano direttamente sulla dotazione organica di personale dell’INPS, l’obiettivo è incrementare il numero di dipendenti, migliorare la capacità amministrativa dell’ente e infine migliorare le infrastrutture digitali.
Il piano dell’INPS fa parte a sua volta del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), introdotto con il decreto legge 9 Giugno 2021 n°80, art. 3, comma 1 e convertito con modificazioni dalla legge 6 Agosto 2021 n°113. Le nuove assunzioni INPS 2023 rientrano quindi nelle misure urgenti attuate dal governo per il rafforzamento della capacità amministrativa delle PA.
Oltre alle nuove assunzioni sono previste anche delle progressioni professionali tra le varie aree con conseguente modifica (in positivo) degli incarichi rivestiti.
Leggi anche: “Guida ai migliori bandi e concorsi pubblici 2023“.
Di seguito ti indicheremo il piano assunzioni, l’iter concorsuale, programma e requisiti per accedere ai Concorsi INPS 2023.
Indice
Piano Assunzioni e Concorsi INPS 2023
Oltre alle nuove assunzioni sono previste anche delle progressioni professionali tra le varie aree con conseguente modifica (in positivo) degli incarichi rivestiti.
Ecco il testo ufficiale sulle modalità di assunzione e progressione professionale dei dipendenti già assunti dall’INPS:
Fatta salva una riserva di almeno il 50 per cento delle posizioni disponibili destinata all’accesso dall’esterno, le progressioni fra le aree e, negli enti locali, anche fra qualifiche diverse, avvengono tramite procedura comparativa basata sulla valutazione positiva conseguita dal dipendente negli ultimi tre anni in servizio, sull’assenza di provvedimenti disciplinari, sul possesso di titoli o competenze professionali ovvero di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l’accesso all’area dall’esterno, nonché sul numero e sulla tipologia degli incarichi rivestiti.
Concorsi INPS 2023 – Posizioni Aperte
Per quanto riguarda invece i concorsi e le posizioni lavorative, come previsto sempre dal Piano di Fabbisogno INPS 2022-2024, l’Istituto prevede per l’anno 2023 le seguenti assunzioni:
- 3 dirigenti di I fascia;
- 20 dirigenti amministrativi della seconda fascia funzionale;
- 12 medici della seconda fascia funzionale;
- 47 medici della prima fascia funzionale;
- 5 professionisti tecnico-edilizi di I livello;
- 3 professionisti statistico-attuariali di primo livello;
- 10 professionisti legali di primo livello;
- 751 unità di area C, posizione economica C1 (consulenti protezione sociale);
- 751 unità da inquadrare in posizione economica C1, a seguito di progressione verticale;
- 645 unità da inquadrare in area B, posizione economica B1;
- 64 unità da inquadrare in posizione economica B1, a seguito di progressione verticale;
- 1 insegnante.
Leggi anche: Guida ai Concorsi Agenzia delle Entrate 2023.
Area funzionale C, posizione economica C3
I requisiti per accedere ai concorsi riservati al personale amministrativo dell’INPS area funzionale C, posizione economica C3, sono:
- cittadinanza italiana o in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti civili e politici;
- diploma di laurea (DL), laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) o titolo di studio di primo livello denominato laurea (L);
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
Area funzionale B, posizione economica B1
I requisiti per accedere ai concorsi riservati al personale amministrativo dell’INPS area funzionale B, posizione economica B1, sono:
- cittadinanza italiana o in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti civili e politici;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
Area funzionale C, posizione economica C3, profilo informatico
I requisiti per accedere ai concorsi riservati al personale amministrativo dell’INPS area funzionale C, posizione economica C3, profilo informatico sono:
- cittadinanza italiana o in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti civili e politici;
- laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) tra quelle appartenenti alle classi: 20/S; 23/S; 25/S; 26/S; 27/S; 28/S; 29/S; 30/S; 31/S; 32/S; 33/S; 34/S; 35/S; 36/S; 37/S; 38/S; 45/S; 64/S; 84/S; 91/S; 92/S;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
Area funzionale C, posizione economica C1
I requisiti per accedere ai concorsi riservati al personale amministrativo dell’INPS area funzionale C, posizione economica C1, ispettore di vigilanza, sono:
- cittadinanza italiana o in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti civili e politici;
- diploma di laurea (DL) o laurea (L) in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio o altro diploma equipollente;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
Iter Concorsuale
L’iter concorsuale, sia per le posizioni riguardanti l’area Amministrazione che quella Tecnica o anche Medica prevede:
- Prova Preselettiva;
- Prova Scritta 1;
- Prova Scritta 2;
- Prova Orale.
Di seguito analizzeremo le singole prove e ti forniremo info sulle modalità di svolgimento.
Prova preselettiva:
La prova preselettiva non sempre viene svolta e a dirla tutta non è obbligatoria. Lo diventa però nel momento in cui il numero di domande pervenute all’INPS superi quota 25.000 (molto probabile).
In questo caso verrà effettuata una prova preselettiva in modo tale da permettere all’Istituto di “scremare” la lista di candidati.
Solitamente la prova consiste in quesiti a risposta multipla, di carattere psico-attitudinale, logica, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale.
Prima prova scritta:
Una volta superata la prova preselettiva, il candidato verrà convocato per effettuare le prove scritte. La prima prova scritta consiste nel rispondere ad una serie di quesiti a risposta multipla.
I temi che verranno trattati riguarderanno:
- bilancio e contabilità pubblica;
- pianificazione, programmazione e controllo e organizzazione e gestione
- aziendale;
- diritto amministrativo e costituzionale;
- diritto del lavoro e legislazione sociale.
Supereranno la prova scritta tutti i candidati che otterranno un punteggio minimo pari a 21/30.
Seconda prova scritta:
La seconda prova scritta consiste sempre nel rispondere ad una serie di quesiti a risposta multipla.
I temi che verranno trattati sono però diversi e consistono in:
- scienza delle finanze;
- economia del lavoro;
- elementi di economia politica;
- diritto civile;
- elementi di diritto penale.
Anche questa prova viene valutata in trentesimi, otterranno l’accesso alla prova orale tutti i candidati che hanno ottenuto un punteggio minimo pari a 21/30.
Prova Orale:
Infine, l’ultima fase dei Concorsi INPS 2023 riguarda la prova Orale.
In questa fase il candidato verrà sottoposto ad un colloquio in cui verrà valutata la conoscenza delle materie delle prove precedenti, della lingua inglese e degli elementi di informatica.
