Aprire la Partita IVA è il primo passo fondamentale per chi intende intraprendere un nuovo business, avviando un’attività autonoma oppure una piccola impresa. È obbligatorio per chi vuole mettersi in regola come lavoratore autonomo o libero professionista, ma come si fa ad aprire Partita IVA nel 2025 in Italia?
Il procedimento è piuttosto semplice e può essere fatto anche dallo stesso professionista senza l’aiuto di un commercialista, in maniera completamente gratuita. Bisogna però stare molto attenti sui passi precisi da seguire, altrimenti si potrebbe rischiare di andare incontro a delle problematiche di carattere fiscale, in particolare nel lungo periodo.
Vediamo di seguito la Guida Completa su Come Aprire la Partita IVA nel 2025.
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Cosa sapere prima di aprire Partita IVA
Per aprire una Partita IVA, in genere, ci si rivolge ad un commercialista o ai vari portali che offrono questo servizio online, ma è possibile farlo anche autonomamente (e gratis) seguendo le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate.
Bisogna però prima considerare alcuni fattori. Ad esempio, si deve valutare per bene che tipo di attività si vuole aprire e quale sia il relativo Codice ATECO da inserire nel modulo da compilare.
Il Codice ATECO servirà ad identificare il tipo di attività e tutto ciò che ne consegue, come la mole di adempimenti fiscali da rispettare, la percentuale di reddito imponibile sulla quale saranno calcolate le tasse e, quindi, le relative tasse da pagare.
Oltre che il codice identificativo, sarà necessario scegliere attentamente la forma giuridica più adatta, come libero professionista, ditta individuale, o società di persone o di capitali, in base al tipo di attività, al reddito che ne deriva e alle esigenze fiscali.
La scelta del regime fiscale è cruciale. Il regime forfettario, ad esempio, è molto popolare tra i piccoli professionisti che non guadagnano cifre elevatissime e che aprono per la prima volta un’attività, perché concede agevolazioni sulle tasse da pagare, soprattutto nei primi 5 anni.
Attualmente, nel 2025, possono aderire al regime forfettario le attività con reddito fino a 85.000 euro, mentre chi percepisce introiti superiori, dovrà registrarsi selezionando il regime ordinario.
Bisognerà tener conto inoltre degli adempimenti fiscali, che sono differenti a seconda del regime al quale si aderisce per quanto riguarda la contabilità, le scadenze, la dichiarazione dei redditi e l’IVA.
Chi è sotto regime ordinario deve emettere fatture con IVA e versare il tributo periodicamente, mentre nel regime forfettario l’IVA non è addebitata, ma si applicano le marche da bollo alle fatture, e si paga una tassa sostitutiva unica sul reddito (oltre che i contributi previdenziali), con anche la possibilità di rateizzare i pagamenti.
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Come aprire Partita IVA da soli Gratis: i passi da seguire
Per aprire una Partita IVA nel 2025 da liberi professionisti, da soli e gratuitamente, non si deve far altro che compilare il Modello AA9/12, ovvero il modello per la Dichiarazione di Inizio Attività, e poi trasmetterlo o consegnarlo, entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività, all’Agenzia delle Entrate.
Una volta compilato, il Modello può essere:
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- Inviato tramite PEC, specificando nell’oggetto “Dichiarazione di inizio attività”, ad una delle Direzioni Provinciali elencate qui. La dichiarazione si considererà presentata nel giorno in cui risulta spedita;
- Consegnato di persona (anche da terzi muniti di delega) ad uno dei qualsiasi uffici dell’Agenzia delle Entrate sparsi sul territorio nazionale;
- Inviato tramite Raccomandata, allegando la copia di un documento d’identità, a uno qualunque degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Anche in questo caso, la dichiarazione si considererà presentata il giorno in cui viene spedita.
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In alternativa, si può anche provvedere a compilare il Modello direttamente tramite il Software messo a disposizione dall’Agenzia, per poi inviarlo autonomamente.
Il software dev’essere scaricato tramite questa pagina e, una volta aperto, sarà possibile compilare il Modello AA9/12.
Per compilare autonomamente il Modello, puoi seguire passo per passo le istruzioni della Guida alla compilazione dell’Agenzia delle Entrate.
Quando avrai finito di compilare il Modello, dovrai poi registrarti al portale FiscoOnline tramite questa pagina, per poi inviare il modulo dalla tua Area Riservata.
