Tra i tanti servizi che i commercialisti possono offrire ai propri clienti rientra la compilazione del modello unico partita IVA.
Ormai da qualche anno denominato Modello redditi Persone Fisiche, è un documento fiscale che deve essere obbligatoriamente utilizzato da alcune categorie di contribuenti per dichiarare all’Agenzia delle Entrate i redditi conseguiti nell’anno d’imposta precedente a quello in cui viene presentato il modello. In particolare, è riservato ai soggetti i cui redditi o le cui situazioni fiscali non possono essere segnalate tramite 730.
In questo articolo verranno fornite indicazioni chiare circa i soggetti ai quali è possibile offrire il servizio di compilazione di questo modello, le scadenze da rispettare, le modalità di compilazione. Scopriremo inoltre gli strumenti specifici che, come Genya per commercialisti, possono essere utilizzati per rendere le operazioni di gestione e compilazione del modello unico partita IVA più semplici e a prova di errore umano.
Indice
Modello unico partite IVA: a chi offrire il servizio di compilazione
Come anticipato nell’introduzione, il modello redditi, ex modello unico, deve essere presentato obbligatoriamente da tutte quelle categorie di contribuenti che non possono utilizzare il modello 730.
Tra questi rientrano anche lavoratori autonomi e liberi professionisti titolati di partita IVA, nonché le imprese individuali. L’obbligo riguarda sia i soggetti che operano in regime ordinario sia quelli che hanno scelto il regime forfettario.
Dunque, i commercialisti possono offrire il servizio di compilazione della dichiarazione dei redditi tramite modello redditi Persone Fisiche a tutti i clienti che rientrano in queste categorie di lavoratori o imprese.
Scadenze e compilazione del modello unico
Nel momento in cui si offre un servizio di questo tipo, è indispensabile conoscerne le scadenze, così da aiutare i propri clienti a rispettarle ed evitare loro problemi con il fisco e sanzioni pecuniarie.
Per quanto riguarda il modello redditi PF, la sua presentazione è fissata, per il 2025, al 31 ottobre e può essere effettuata solo in modalità digitale, utilizzando i servizi presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate o per via telematica.
In qualità di intermediario abilitato, il commercialista può procedere, previa delega da parte del cliente, alla compilazione e all’invio del modulo.
Quest’ultimo è composto da diverse sezioni, tra le quali rientrano:
- il frontespizio, riservato ai dati anagrafici e all’indicazione del regime fiscale del contribuente;
- i quadri reddituali, tra cui il quadro LM, da compilare in caso di regime forfettario, i quadri per il regime ordinario e quelli riservati a redditi diversi come quelli provenienti da terreni, fabbricati, lavoro dipendente e via dicendo;
- il quadro riepilogativo.
È importante compilare ogni sezione e ogni campo con la dovuta attenzione, senza tralasciare nulla ed evitando errori.
Strumenti per commercialisti
Gestire in modo corretto le dichiarazioni di tutti i clienti, evitando errori e rispettando le tempistiche, non è certo facile.
Per semplificare il lavoro e automatizzare alcuni processi, è possibile ricorrere a strumenti professionali dedicati come Genya, i quali includono funzioni di compilazione automatica, validazione dei dati inseriti, monitoraggio dell’attività, aggiornamento dei dati del cliente, archiviazione e storicizzazione delle dichiarazioni e molto altro ancora.
