La figura dell’informatico è una delle più richieste in Italia negli ultimi dieci anni. Il ruolo del tecnico informatico è di assistenza e di manutenzione dei sistemi informatici aziendali. A volte questa figura è assunta direttamente dall’azienda e a volte, sempre più spesso, svolge le sue funzioni in qualità di lavoratore autonomo, lavorando per più committenti. Ovviamente lo stipendio dipende dal tipo di contratto, se di lavoro dipendente o di collaborazione. Un informatico che lavora come autonomo con più committenti guadagna in base alle tariffe che lui stesso stabilisce, dato che non esiste un albo o una regolamentazione, ma il suo reddito si basa sulla esperienza professionale e la capacità di gestione dei clienti.
Dall’altra parte, i tecnici informatici che lavorano in qualità di lavoratori dipendenti rientrano all’interno delle tutele del contratto collettivo del lavoro e la loro paga è stabilita come per tutti gli altri lavoratori dipendenti in base al livello di inquadramento.
Vediamo insieme quanto guadagna un informatico in Italia come dipendente e quali mansioni svolge in azienda.
Indice
Quando guadagna un informatico in Italia
Un tecnico informatico assunto come lavoratore dipendente guadagna dai 1300 ai 1600 euro netti al mese, per un livello di esperienza inferiore ai 5 anni nella professione. Se le sue competenze sono elevate e le sue responsabilità all’interno dell’azienda più importanti può arrivare a guadagnare anche oltre i 2.200 euro netti al mese.
Si tratta di una delle professioni più richieste negli ultimi anni, ma che richiede costante aggiornamento sulle conoscenze dei sistemi informatici e di hardware. Il profilo del tecnico informatico è una figura di responsabilità, perché il funzionamento dell’intera azienda poggia sulle sue competenze, visto che tutte le aziende sono informatizzate.
Vediamo più nel dettaglio di cosa si occupa e quali sono le mansioni di un tecnico informatico.
Di cosa si occupa un informatico in azienda
Il tecnico informatico che lavora all’interno di un’azienda ha il compito di fornire assistenza e di occuparsi della manutenzione del sistema informatico e dei componenti hardware all’interno dell’azienda.
Ogni volta che bisogna fare un aggiornamento dei sistemi informatici o dell’hardware è il tecnico informatico che se ne occupa. Se bisogna installare o configurare dei software è il tecnico informatico che verrà chiamato per svolgere il lavoro. Uno dei compiti più importanti è quello dell’assistenza, per aiutare il personale che con i sistemi informatici svolge le proprie mansioni a risolvere eventuali problemi.
Il tecnico informatico fa parte di un team IT, se l’azienda è di grandi dimensioni e utilizza sistemi informatici particolari. Un esempio ne sono gli istituti bancari, enti pubblici, catene di distribuzioni, organizzazioni che forniscono servizi come per esempio le grandi aziende di contabilità. Anche i call center hanno bisogno di un team informatico che li assista nella gestione dei sistemi informatici. Attenzione però a non confondere l’informatico con il programmatore che si occupa di web. Qui potrai leggere maggiori informazioni sulla creazione di siti web e sul valore del servizio.
Conclusioni
Lo stipendio medio di un tecnico informatico, come abbiamo visto, varia dalla sua esperienza e dalle sue competenze, ma va da un minimo di 1.300 euro a salire. Il ruolo del tecnico informatico è sempre più importante e richiesto dal mercato del lavoro.
