Il Ministero della Difesa ha dato avvio a 4 nuovi concorsi per il 2026 che, sommati, mettono al bando ben 831 posti complessivi.
Si tratta nello specifico di tre concorsi per Allievi Marescialli di Aeronautica, Esercito e Marina ed un’ulteriore selezione della Marina Militare per 105 Guardiamarina in servizio permanente nei ruoli speciali.
Il quadro complessivo segnala una nuova tornata di reclutamento ampia e articolata, con scadenze distribuite tra fine aprile e inizio maggio e con candidature da presentare esclusivamente online.
Ecco come partecipare ai nuovi concorsi del Ministero della Difesa per il 2026!
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Indice
Concorsi Difesa 2026: ripartizione 831 posti
Tra i 4 nuovi concorsi messi al bando dal Ministero della Difesa, quello numericamente più rilevante è il concorso per 300 Allievi Marescialli dell’Aeronautica Militare, ripartiti tra nove categorie/specialità: 56 per Supporto/Manutenzione Aeromobili, 40 per Supporto/Manutenzione Aeromobili-ATLA, 30 per Tecnologie Elettroniche Avanzate, 40 per Controllo Spazio Aereo e Meteorologia, 20 per Servizi di Amministrazione, 28 per Operazioni di Bordo, 16 per Informazioni e Operazioni Cibernetiche, 50 per Servizi Tecnici e 20 per Informatica e Cibernetica.
L’Esercito Italiano mette invece a bando 140 posti per il 29° corso biennale Allievi Marescialli, mentre la Marina Militare apre a 286 posti per Allievi Marescialli, di cui 210 nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 76 nel Corpo delle Capitanerie di Porto. All’interno del concorso, i posti sono distinti in 278 per categorie/specialità varie e 8 per la categoria infermiere.
A questi 3 concorsi si aggiunge l’ulteriore selezione della Marina per 105 Guardiamarina nei ruoli speciali, suddivisi in 58 per il Corpo di Stato Maggiore, 24 per il Corpo del Genio della Marina, 3 per il Corpo sanitario, 10 per il Commissariato Militare Marittimo e 10 per il Corpo delle Capitanerie di Porto.
In pratica, degli 831 posti messi al bando dai concorsi della Difesa per il 2026, 726 sono destinati a reclutare Allievi Marescialli, mentre i restanti derivano dalla procedura per i ruoli speciali della Marina.
Requisiti per i 4 concorsi: da 17 anni, titolo Diploma
Per i tre concorsi da Allievi Marescialli, i requisiti richiesti dai bandi sono molto simili. Si richiede in sostanza:
- Cittadinanza italiana;
- Diploma di Scuola Superiore (secondaria di secondo grado) valido per l’accesso all’università;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità psico-fisica e attitudinale;
- Assenza di cause ostative di natura disciplinare o penale.
Il limite ordinario di età è fissato tra 17 e 26 anni, elevabile fino a 28 anni per chi ha già prestato servizio militare volontario. Per l’Esercito è inoltre intervenuta una rettifica ufficiale che ha corretto il requisito del titolo di studio, chiarendo che il diploma può anche essere conseguito entro l’anno solare del concorso; resta ferma, per i titoli esteri, la necessità di equipollenza o equivalenza.
Nel bando Marina, invece, per la categoria infermiere, è previsto anche un vincolo specifico: chi possiede già una laurea triennale in infermieristica non può concorrere per quella stessa categoria.
Diverso è infine il quarto concorso per i ruoli speciali della Marina, che non è una selezione generalista: è rivolto a specifiche categorie di personale militare con anzianità di servizio, qualifiche, titoli e, in alcuni casi, abilitazioni particolari, con limiti di età che arrivano fino a 45 anni a seconda del profilo.
Invio domanda e scadenze: tra 29 aprile e 2 maggio
Per tutti e 4 i concorsi, è possibile presentare domanda esclusivamente online, tramite la piattaforma dedicata del Ministero della Difesa, entro fine aprile o inizio maggio 2026.
In particolare, le scadenze sono fissate al:
- 29 aprile 2026 per Allievi Marescialli di Esercito Italiano e Aeronautica Militare;
- 30 aprile 2026 per il concorso della Marina Militare nei ruoli speciali;
- 2 maggio 2026 per gli Allievi Marescialli della Marina Militare.
Chi intende partecipare farebbe bene a non attendere gli ultimi giorni: oltre alla compilazione della domanda, i bandi richiedono attenzione ai titoli dichiarati, agli eventuali allegati e agli avvisi successivi pubblicati sui portali ufficiali, che hanno valore di notifica.
