Il Ministero della Difesa ha dato il via ad un maxi reclutamento per il 2026, il nuovo concorso per Volontari in Ferma Prefissata Triennale (VFT), che mette al bando complessivamente 3.382 posti, distribuiti tra Esercito, Marina Militare – compreso il Corpo delle Capitanerie di Porto – e Aeronautica Militare.
Il concorso per VFT è per titoli ed esami, e l’accesso è riservato ai VFI con almeno 24 mesi di servizio e ai VFP1, fino al 31 dicembre 2026, se in servizio o in congedo.
Vediamo tutti i requisiti e come presentare le candidature.
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Indice
Concorso VFT 2026: ripartizione 3.382 posti
Il nuovo maxi concorso 2026 per Volontari VFT mette dunque al bando un contingente complessivo di 3.382 posti, di cui la parte più consistente è destinata all’Esercito, con 1.555 posti. Di questi, 1.488 posti sono per incarichi e specializzazioni assegnati dalla Forza Armata, mentre i restanti sono suddivisi tra profili specifici:
- 14 posti per elettricisti infrastrutturali;
- 14 posti per idraulici infrastrutturali;
- 5 posti per meccanici di mezzi e piattaforme;
- 6 posti per fabbri;
- 17 posti per muratori;
- 7 posti per falegnami;
- 2 posti per esploratori equestri;
- 2 posti per artiglieri equestri.
Per la Marina Militare, ci sono invece 1.095 posti complessivi, di cui 670 posti per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 425 posti per il Corpo delle Capitanerie di Porto.
L’Aeronautica Militare mette invece a concorso 732 posti totali.
Il bando prevede inoltre quote riservate ai VFI già in servizio e stabilisce che l’eventuale mancata copertura di questi posti consenta il loro scorrimento agli altri idonei in graduatoria.
La selezione si completa con un ulteriore concorso Esercito VFT 2026 per soggetti “specializzati” da 67 posti, con la stessa finestra temporale di candidatura valida per gli altri 3 bandi.
Requisiti obbligatori: basta la Terza Media
Per partecipare al maxi concorso 2026 indetto dalla Difesa per 3.382 VFT occorre essere cittadini italiani, godere dei diritti civili e politici, aver compiuto 18 anni e non aver superato il 28° anno di età. Il limite sale a 29 anni per i volontari in rafferma annuale, in servizio o in congedo.
È richiesto inoltre il superamento del corso basico di formazione iniziale, il possesso almeno della Licenza di Terza Media (Scuola secondaria di primo grado) e l’idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio.
Restano ferme anche le condizioni su condotta, assenza di condanne o procedimenti per delitti non colposi e l’esito negativo agli accertamenti relativi ad abuso di alcol o uso di sostanze stupefacenti.
Per alcuni profili specialistici dell’Esercito servono inoltre titoli specifici indicati negli allegati del bando.
La procedura selettiva comprende prova culturale, logico-deduttiva e professionale, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prove di efficienza fisica dove previste, oltre alla valutazione dei titoli.
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Invio domanda, scadenza e condizioni da sapere
La domanda dev’essere presentata esclusivamente online attraverso le pagine dedicate del portale concorsi del Ministero della Difesa, che sono le seguenti:
- Concorso per 1.488 VFT nell’Esercito;
- Concorso per 1.095 VFT nella Marina Militare;
- Concorso per 732 VFT nell’Aeronautica Militare;
- Concorso per 67 VFT nell’Esercito (specializzati).
Per tutte le procedure di reclutamento, è possibile presentare domanda entro e non oltre la data del 22 aprile 2026.
Chi concorre per l’Esercito su alcune specializzazioni tecniche può dover presentare documentazione aggiuntiva e, in alcuni casi, anche due domande distinte.
Un passaggio da non sottovalutare riguarda infine la scelta iniziale: non è consentito partecipare per più Forze Armate o per più Corpi nello stesso bando. Sarà considerata valida solo l’ultima candidatura inviata.
