Il Curriculum dello Studente è un documento istituzionale che descrive il percorso compiuto da uno studente durante gli anni delle Scuole Superiori fino al Diploma.
Il documento, a partire dall’anno scolastico 2020/21, viene consegnato allegato al diploma conseguito dallo studente, e ne evidenzia non solo il percorso scolastico, ma anche certificazioni, competenze, attività extrascolastiche e tutti i tratti più rilevanti del profilo formativo.
Vediamo che cos’è realmente il Curriculum dello Studente e in che modo può essere utile per chi sta cercando lavoro.
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Indice
Che cos’è il Curriculum dello Studente e a cosa serve
Il valore del Curriculum dello Studente sta nel fatto che permette di offrire, in conclusione al lungo percorso scolastico compiuto, una rappresentazione più completa e “sfaccettata” del profilo del diplomato, rispetto al solo voto di diploma che gli viene assegnato il giorno dell’Esame di Stato.
Il documento si compone nello specifico di tre sezioni:
- Istruzione e formazione (compilata dalla scuola): contiene tutte le informazioni relative al percorso di studi, al titolo di studio conseguito, a eventuali altri titoli posseduti e alle altre esperienze svolte in ambito formale;
- Certificazioni (compilata dalla scuola e dallo studente): contiene tutte le certificazioni di tipo linguistico, informatico o di altro genere;
- Attività extrascolastiche (compilata dallo studente): comprende le attività extrascolastiche svolte in ambito professionale, sportivo, musicale, culturale e artistico, di cittadinanza attiva, di volontariato, ecc.
Si tratta, insomma, di una fotografia completa dell’intero percorso formativo, che può anche offrire un valido supporto a tutti i diplomati in cerca di lavoro, soprattutto se si parla di primo impiego. Puoi vedere qui un esempio di curriculum da compilare.
Con il Curriculum dello Studente, inoltre, le commissioni d’esame dispongono di uno strumento utile per la presentazione dei candidati e per lo svolgimento del colloquio dell’esame di Stato.
Come si ottiene, come si modifica, cosa sapere
Gli studenti che si diplomano a partire dal 2020/21, ricevono il proprio curriculum il giorno dell’Esame di Stato con il Diploma. Il Curriculum però dev’essere compilato online, e può anche essere scaricato dalla piattaforma ministeriale.
Per verificare le informazioni relative al proprio Curriculum dello Studente, integrare nuove esperienze e certificazioni, e scaricare il documento, a partire dal 2023/24, si accede attraverso la piattaforma Unica, andando nella sezione E-Portfolio.
Tutti i diplomati dall’a.s. 2020/21 all’a.s. 2022/23, invece, possono continuare ad utilizzare la piattaforma precedente per scaricare il Curriculum allegato al diploma conseguito.
Le informazioni relative al percorso scolastico sono caricate dalla scuola e non possono essere modificate dallo studente. Eventuali errori o incompletezze devono essere segnalati alla segreteria scolastica.
Diverso è il caso delle certificazioni e delle attività extrascolastiche, che richiedono un inserimento puntuale da parte dello studente nelle apposite aree. Se alcune sezioni non vengono compilate, quelle informazioni non compariranno nel documento finale.
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In che modo può essere utile per lavorare?
Il Curriculum dello Studente non sostituisce il curriculum vitae da inviare alle aziende, ma può essere utilizzato come base concreta per costruire un CV credibile, soprattutto quando si cerca il primo lavoro e si ha poca esperienza professionale.
Il suo valore pratico sta nel fatto che aiuta a individuare elementi specifici da trasferire nel CV, evitando descrizioni generiche. Per esempio, uno studente che ha svolto un PCTO in uno studio tecnico, in un ufficio amministrativo, in una struttura turistica o in un negozio può ricavare da quell’esperienza contenuti molto più efficaci di una formula vaga come “buone capacità relazionali”: può indicare, invece, di aver utilizzato software gestionali, svolto attività di front office, affiancato il personale nell’archiviazione documentale, collaborato con clienti o supportato l’organizzazione del lavoro.
Lo stesso vale per le certificazioni e per le attività extrascolastiche:
- Una certificazione linguistica può essere usata per candidarsi in settori a contatto con il pubblico, nel turismo, nella vendita o nell’accoglienza;
- Una certificazione informatica può rafforzare una candidatura per ruoli di segreteria, amministrazione o supporto operativo;
- Un’attività sportiva continuativa, può dimostrare costanza, disciplina e capacità di lavorare per obiettivi;
- Un’esperienza di volontariato può essere rilevante se ha comportato responsabilità reali, contatto con il pubblico, organizzazione di attività o gestione di gruppi;
- Anche un’attività artistica o musicale può avere un peso concreto se dimostra impegno strutturato, partecipazione a progetti, esibizioni, gestione del tempo o collaborazione con altri.
L’utilità professionale del Curriculum, quindi, sta soprattutto in questo passaggio: trasformare esperienze scolastiche ed extrascolastiche in prove concrete di affidabilità e competenze iniziali.
Per un datore di lavoro che valuta un neodiplomato, spesso conta meno l’effettiva esperienza, mentre si nota di più la presenza di segnali seri: continuità, capacità organizzativa, familiarità con ambienti di lavoro, certificazioni reali, esperienze coerenti con il ruolo richiesto.
Se saprai utilizzarlo al meglio, il Curriculum dello Studente può diventare uno strumento realmente utile per affacciarti con maggiore consapevolezza e credibilità al mondo del lavoro.
