Con il Decreto Direttoriale n. 468 del 19 novembre 2025 sono state approvate le Regole Operative legate agli incentivi del GSE per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici o il potenziamento del fotovoltaico esistente, a favore delle aziende del Sud di qualunque dimensione.
Le domande di accesso agli incentivi per il fotovoltaico possono essere presentate dalle aziende dal 3 dicembre 2025 al 3 marzo 2026.
Vediamo in cosa consistono, quali sono i requisiti per accedervi e come si invia la richiesta.
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Indice
Incentivi Fotovoltaico Aziende: Regioni e interventi ammessi
Il MASE ha quindi avviato ufficialmente le procedure che permettono l’invio dei progetti FER per i nuovi incentivi dedicati al fotovoltaico a favore delle aziende del Sud Italia.
Con l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER sono infatti stati stabiliti i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, che saranno finanziate con le risorse del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027 dedicato a:
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia.
Sono incentivabili nello specifico tutti gli interventi destinati alla realizzazione di nuovi impianti o al potenziamento di impianti esistenti, che rientrino nella tecnologia:
- Fotovoltaica;
- Termo-fotovoltaica;
- Mista fotovoltaica e termo-fotovoltaica.
Il nuovo impianto fotovoltaico (o la sezione potenziante, per gli impianti giù esistenti) deve avere una potenza nominale di minimo 10 kW e massimo 1.000 kW, e dev’essere installato su edifici esistenti dell’unità produttiva, oppure su coperture di strutture pertinenziali a servizio della stessa azienda, anche di nuova realizzazione.
Possono essere ammessi all’agevolazione anche eventuali sistemi di accumulo integrati al fotovoltaico, solo se:
- La componente di stoccaggio assorbe almeno il 75% della sua energia dall’impianto a cui è collegato direttamente, su base annua;
- La capacità di stoccaggio viene dimensionata in modo da garantire che la percentuale di energia prodotta dall’impianto ed autoconsumata non superi il 90% su base annua.
In cosa consiste il contributo FER per le aziende?
Con i nuovi incentivi FER del GSE, le aziende possono ottenere un contributo a fondo perduto destinato a coprire una parte della spesa per la realizzazione o il potenziamento del fotovoltaico.
La percentuale concessa dipende da tre fattori: dimensione dell’impresa, eventuale certificazione ISO 50001, tipo di moduli fotovoltaici usati.
- Per le piccole imprese:
-
- Percentuale base: 58%;
- Se l’azienda ha certificazione ISO 50001: aggiunge +2%;
- Se usa moduli “classe A” del Registro ENEA: aggiunge +2%;
- Se usa moduli “classe B o C”: aggiunge +5%;
- Percentuale massima raggiungibile: 65%;
- Per le medie imprese:
-
- Percentuale base: 48%;
- Con le premialità può salire fino al 55% massimo;
- Per le grandi imprese:
-
- Percentuale base: 38%;
- Con le premialità può arrivare fino al 45%.
L’incentivo si calcola applicando la percentuale spettante alla spesa ammissibile, che però ha un tetto massimo per ogni kW, che dipende dal tipo di moduli.
In particolare:
- Se si usano moduli non registrati:
-
- Gli impianti piccoli (10–20 kW) possono essere conteggiati fino a 1.500 euro/kW;
- Gli impianti grandi (600–1.000 kW) fino a 1.050 euro/kW;
- Se si usano moduli classe A:
-
- I tetti di spesa vanno da 1.725 euro/kW per impianti piccoli a 1.210 euro/kW per impianti grandi;
- Se si usano moduli classe B o C:
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- I massimali vanno da 1.800 euro/kW per impianti piccoli a 1.260 euro/kW per impianti grandi.
Requisiti obbligatori e imprese beneficiarie
Possono accedere agli incentivi tutte le aziende, indipendentemente dalla dimensione, incluse le reti d’impresa con soggettività giuridica, purché:
- Siano regolarmente costituite;
- Siano attive e iscritte al Registro delle Imprese;
- Abbiano depositato almeno un bilancio (o una dichiarazione dei redditi, per imprese individuali e società di persone);
- Siano in regola con i contributi;
- Non siano in stato di liquidazione né coinvolte in procedure concorsuali;
- Gli interventi siano conformi alla normativa ambientale;
- Siano in possesso dei titoli autorizzativi per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico e di un’adeguata copertura assicurativa contro eventi catastrofali.
Non sono ammesse agli incentivi per il fotovoltaico le imprese in difficoltà, soggette a provvedimenti antimafia o destinatarie di ordini di recupero pendenti, così come le aziende attive nei settori carbonifero, produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura.
Gli interventi possono essere realizzati solo nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, esclusivamente in aree industriali, produttive o artigianali di comuni con più di 5.000 abitanti.
L’impresa deve avere piena disponibilità dell’unità produttiva (tramite proprietà, locazione, leasing o usufrutto) e risultare titolare del punto di connessione elettrico.
Fotovoltaico per Aziende: come fare domanda
Le aziende in possesso dei requisiti richiesti possono fare domanda di accesso agli incentivi per il fotovoltaico, esclusivamente online, accedendo al Portale PNRIC-FTV disponibile nell’Area Clienti del GSE.
Lo sportello è aperto a partire dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2025 e chiuderà alle 10:00 del 3 marzo 2026.
Una volta chiuso il periodo di presentazione, il MASE e il GSE pubblicheranno l’elenco delle domande in ordine di accesso alla fase istruttoria. L’ordine non dipenderà dal momento di invio, ma dal punteggio assegnato a ciascun progetto, calcolato secondo i criteri stabiliti nell’Allegato 3 dell’Avviso pubblico di cui sopra.
Per approfondire, puoi consultare qui le Regole Operative e la sezione dedicata all’incentivo sul portale del GSE.
