Poste Italiane assume 3.374 lavoratori entro la fine del 2024 grazie all’accordo siglato con SLP CISL.
Ad annunciarlo è stato il segretario generale del Sindacato, Raffaele Roscigno.
Vediamo di seguito tutto quello che c’è da sapere sulla recente notizia che annuncia che Poste Italiane è pronta ad assumere nuovo personale.
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Indice
Poste Italiane assume: i dettagli dell’accordo
Entro la fine del 2024 Poste Italiane assumerà dunque 3.374 nuove figure in organico, grazie all’accordo con SLP (Sindacato Lavoratori Poste) CISL annunciato con il Comunicato Stampa del 17 maggio 2024.
Si tratta di un significativo accordo triennale nato dopo intense fasi di negoziazione, che porterà ad un’importante espansione del personale e che rappresenterà una svolta cruciale per le politiche occupazionali dell’azienda, garantendo maggiore stabilità lavorativa e nuove opportunità di impiego.
Lo ha dichiarato nel Comunicato Stampa Raffaele Roscigno, segretario generale del sindacato, che ha spiegato come alla base di questo innovativo accordo c’è un aumento del turn over al 75% per il periodo di riferimento, che porterà ad un incremento dell’organico di 3.374 unità entro il 2024, al netto delle sportellizzazioni.
Il piano include inoltre misure specifiche per la tutela dei lavoratori part-time non idonei all’uso del motomezzo per cause antropometriche, oltre a previsioni per la ricollocazione di personale affetto da gravi patologie o inabilità dovute ad infortuni.
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Poste Italiane assume: ripartizione 3.374 posti
Il nuovo piano annuncia dunque che Poste Italiane assumerà oltre 3.000 nuove figure quest’anno.
L’incremento totale dell’organico, al netto delle sportellizzazioni, nello specifico è pari a 3.374 FTE (Full-Time Equivalent).
In particolare, sono previste diverse categorie di assunzioni e trasformazioni:
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- Per il Settore MP (Mercato Privati):
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- 200 trasformazioni, equivalenti a 400 FTE;
- 300 sportellizzazioni;
- 200 assunzioni OSP;
- 500 assunzioni SCF;
- 200 mobilità nazionale;
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- Per il Settore PCL (Posta, Comunicazione e Logistica):
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- 1200 stabilizzazioni full-time;
- 1500 trasformazioni, che equivalgono a 3000 FTE;
- 1000 mobilità nazionale;
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- Per il Settore DTO (Digitale, Tecnologico, Operativo):
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- 15 trasformazioni, che equivalgono a 30 FTE.
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L’accordo non solo aumenta il numero di assunzioni, ma stabilisce anche nuovi criteri per la stabilizzazione del personale, offrendo maggiore sicurezza e opportunità di crescita professionale.
Politiche di mobilità e stabilizzazione
Le politiche di mobilità volontaria sono state mantenute su 3 livelli:
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- Provinciale;
- Regionale;
- Nazionale.
Le nuove regole per le stabilizzazioni prevedono l’inclusione in graduatoria di coloro che hanno prestato servizio dal 2014, con un arrotondamento dei periodi superiori ai 15 giorni al mese e l’aggiornamento dei punteggi al 31 gennaio di ogni anno.
La graduatoria e i criteri stabiliti saranno validi fino al 31 dicembre 2026.
Chi già beneficia di una leva tra mobilità, conversione o sportellizzazione, non potrà utilizzarne un’altra nello stesso anno solare.
Per approfondire, puoi leggere qui il Verbale di Accordo del 16 maggio 2017 e qui il Comunicato Stampa del 17 maggio 2024.
