Il mestiere del giardiniere è soggetto alla stagionalità. Normalmente in inverno c’è meno lavoro rispetto all’estate quando le piante hanno bisogno di maggiore cura. Se vuoi intraprendere il percorso professionale per diventare giardiniere, qui ti spieghiamo quanto si guadagna e come fare per diventarlo.
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Come diventare giardiniere
Il giardiniere non è solo un intenditore delle piante, non basta essere amanti del verde per diventare giardinieri, ma è necessario studiare per acquisire le competenze del mestiere. Sono diverse le strade che è possibile percorrere per diventare giardiniere. Si può frequentare un corso di studi in Botanica o in Agraria e prendere la laurea. Bisogna specificare che la laurea non è un requisito essenziale, non si tratta di una professione che richiede il possesso di un diploma specifico. È possibile inoltre ottenere un attestato professionale dopo aver frequentato dei corsi di durata biennale riconosciuti a livello regionale. In quest’ultimo caso è prevista la pratica e il tirocinio. In entrambi i casi è richiesto molto studio e molta esperienza pratica, perché bisogna conoscere le piante, riconoscere quando sono in salute, saper distinguere i vari insetti e parassiti e via dicendo.
Vediamo ora quali sono le mansioni tipiche del giardiniere.
Cosa fa il giardiniere
La professione del giardiniere è molto varia. Le sue mansioni vanno da interventi specifici che mirano a mantenere le piante in salute, ma anche tanto gusto estetico per avere cura dell’aspetto armonioso del giardino. Alcune delle mansioni del giardiniere sono: la potatura, la disinfestazione, la semina, il controllo della crescita, la cura delle siepi, la gestione degli impianti di irrigazione, la zollatura e tosatura del prato. Ovviamente sono richieste capacità tecniche e senso estetico che attraverso l’esperienza raggiungono grandi risultati.
Quanto guadagna un giardiniere
Quanto guadagna un giardiniere dipende dalla tipologia di mansioni che deve svolgere. Inoltre lo stipendio o il compenso del giardiniere dipende anche dalla tipologia contrattuale. Se è un lavoratore dipendente o un lavoratore autonomo incide molto sul reddito del giardiniere.
Un lavoratore dipendente giardiniere lavora solitamente per imprese di giardinaggio, i vivai o anche enti pubblici che si devono occupare del verde pubblico. Il suo stipendio varia molto in base all’esperienza e al settore nel quale opera, ma può andare da 1.000 ai 1.800 euro mensili se è altamente specializzato e con molti anni di esperienza.
Il giardiniere che lavora in proprio applicherà il tariffario orario pattuito con il cliente, solitamente le mansioni più semplici come la potatura hanno un costo basso, mentre operazioni di cura più complesse richiedono somme più alte. Il reddito di un giardiniere in proprio dipende molto dal tipo di clienti, dai loro giardini e necessità.
Conclusioni
Come abbiamo visto si può diventare giardiniere in diversi modi, la cosa più importante è l’esperienza e la capacità di mettere in pratica ciò che si è studiato a livello teorico. Le mansioni del giardiniere sono molto varie e dipendono di molto dal tipo di giardino e piante da curare. Quanto guadagna un giardiniere dipende anche dal grado di esperienza e formazione, nonché dalla tipologia contrattuale.
