Riflettere bene su come rivolgersi al proprio datore di lavoro prima di chiedere un aumento di stipendio è fondamentale per avere maggiori probabilità di ottenere una risposta positiva.
Mettere in atto un approccio ben strutturato, che si basi su dati concreti ed una comunicazione efficace, può fare senza dubbio la differenza tra un aumento accordato ed un rifiuto netto, che potrebbe peraltro mettervi in cattiva luce agli occhi del vostro capo, influenzando anche la vita futura in azienda.
Vediamo di seguito come chiedere un aumento di stipendio al datore di lavoro esaminando tutti gli aspetti più importanti di cui tenere conto per una negoziazione che sia valida e persuasiva.
Leggi anche: “Stipendio Medio in Italia per Età, Città, Regioni”
Come Chiedere un Aumento di Stipendio: Approccio e Richiesta
Come già avrai capito, prepararti meticolosamente prima di chiedere un aumento di stipendio è una delle chiavi principali per trattare una negoziazione efficace.
L’approccio infatti deve basarsi su motivazioni e dati specifici che tu stesso devi essere in grado di evidenziare e fare presenti, altrimenti è molto probabile che il tuo capo possa considerare la richiesta immotivata e priva di meritevole riscontro.
In questo senso, ti consigliamo innanzitutto di raccogliere quante più informazioni possibili in merito alle retribuzioni medie percepite (sia nella tua azienda che in aziende differenti dello stesso settore) per posizioni simili alla tua, utilizzando fonti affidabili come rapporti di settore o studi salariali.
Questo ti permetterà di avere un parametro di riferimento oggettivo su cui basare la negoziazione.
Successivamente, dovrai documentare ed sottolineare i contributi che tu, personalmente, hai dato all’azienda da quando hai iniziato a lavorarci.
Evidenzia i progetti di successo a cui hai partecipato, gli obiettivi raggiunti e qualsiasi ulteriore iniziativa che abbia apportato in qualche modo un valore aggiunto al lavoro e agli obiettivi dell’impresa.
Ad esempio, se hai guidato (o collaborato significativamente ad) un progetto che ha portato a incrementare le vendite o migliorato l’efficienza operativa, assicurati di quantificare questi risultati, mettendo in evidenza tutti gli aspetti più importanti e i dati che ne risultano.
In questo modo, la tua richiesta non sarà semplicemente “campata in aria” ma potrà essere seriamente valutata dal tuo datore di lavoro, che si renderà conto dei potenziali vantaggi che potrebbero derivarne a favore dell’intera organizzazione.
Leggi anche: “Work Life Balance: Consigli per conciliare Vita e Lavoro”
Momento Opportuno e Metodo di Comunicazione
Così come l’approccio, anche il tempismo è un elemento cruciale per chiedere un aumento di stipendio nella speranza di ottenere una risposta positiva.
Per avviare la discussione con il tuo capo, scegli un periodo proficuo e positivo per l’azienda. Ad esempio, un momento in cui l’impresa sta ottenendo buoni risultati oppure subito dopo il completamento di un progetto di successo a cui hai contribuito significativamente.
Evita categoricamente di affrontare il discorso durante periodi di crisi aziendale o quando il tuo superiore è particolarmente sotto pressione, perché in quel caso non potrai ottenere altro che riscontri negativi.
Quando sentirai che il periodo è ideale, potrai richiedere un incontro con il tuo responsabile per discutere della tua posizione e delle potenziali prospettive di crescita.
L’atteggiamento e il metodo comunicativo coi quali sceglierai di approcciare l’argomento saranno a quel punto fondamentali, anche se tutto dipende dal tipo rapporto che hai instaurato col tuo capo negli anni.
Di base, però, ti consigliamo di mantenere un atteggiamento professionale e assertivo, evitando toni aggressivi, ripicche o ultimatum.
Presenta le tue argomentazioni in modo chiaro, supportandole con le evidenze raccolte, e sii aperto al dialogo, e valuta la disponibilità a considerare anche forme di riconoscimento alternative, come benefit aggiuntivi o opportunità di formazione professionale.
Se poi, anche organizzandoti al meglio, dovessi ricevere una risposta negativa, non ti abbattere immediatamente e non ti mostrare offeso. Mostrati sempre professionale e chiedi un feedback costruttivo per comprendere le motivazioni del rifiuto, magari domandando al capo quali aspetti del tuo lavoro potresti migliorare per ottenere l’aumento che desideri.
Mantenere un atteggiamento proattivo e dimostrare la volontà di crescere professionalmente all’interno dell’azienda può lasciare una impressione positiva e prepararti il terreno per future negoziazioni.
Se invece credi fortemente di meritare una retribuzione più adeguata, e il tuo capo dovesse mostrare un atteggiamento scontroso o deridente nei confronti della tua richiesta, dovresti valutare seriamente di cercare una nuova impresa che possa apprezzare maggiormente il tuo impegno e il tuo contributo nel lavoro.
