L’Agenzia delle Entrate ha riaperto le candidature per il concorso da 622 assistenti gestionali a tempo indeterminato, con domande dal 20 ottobre al 19 novembre 2026.
La nuova finestra riguarda esclusivamente i cittadini degli altri Stati dell’Unione europea e i cittadini extra UE nelle condizioni previste dall’articolo 38 del D.lgs. 165/2001.
La selezione per il concorso dell’Agenzia delle Entrate per 622 assistenti disoccupati con Diploma resta riservata alle persone con disabilità appartenenti alle categorie dell’articolo 1 della Legge 68/1999, iscritte al collocamento mirato. La modifica interviene sul requisito di cittadinanza, senza aumentare i posti disponibili.
Indice
Perché riapre il concorso e chi può candidarsi
La riapertura dà esecuzione alla sentenza n. 4273 del 22 settembre 2026 del Tribunale di Milano, Sezione lavoro, che ha accolto il ricorso contro la clausola del bando che richiedeva esclusivamente la cittadinanza italiana.
Con il provvedimento del 14 ottobre, l’Agenzia ha quindi esteso l’accesso ai cittadini degli altri Stati UE e ai cittadini extra UE in possesso dei titoli indicati dall’articolo 38, commi 1 e 3-bis. La riapertura è limitata a questi candidati: non consente nuove domande ai cittadini italiani.
L’amministrazione precisa che l’esecuzione della sentenza non equivale ad accettarne definitivamente l’esito. I nuovi candidati saranno ammessi con riserva, legata agli eventuali successivi gradi di giudizio. Anche l’eventuale assunzione prevede una condizione risolutiva: il rapporto potrà cessare se il contenzioso si concluderà favorevolmente per l’Agenzia.
Requisiti richiesti e ripartizione 622 posti
Oltre alla disabilità prevista dall’articolo 1 della legge 68/1999, per accedere al nuovo concorso dell’Agenzia delle Entrate servono diploma di scuola secondaria di secondo grado, stato di disoccupazione e iscrizione al collocamento mirato della provincia scelta. Si può concorrere per un solo ambito provinciale; restano escluse le categorie dell’articolo 18 della stessa legge.
Sono richiesti anche regolarità rispetto agli obblighi militari, diritti civili e politici e idoneità alle mansioni compatibile con la disabilità. Per i candidati non italiani, salvo rifugiati e titolari di protezione sussidiaria, il requisito dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza, se compatibile con l’ordinamento italiano.
I requisiti devono essere posseduti già al 17 giugno 2026, scadenza originaria, e alla sottoscrizione del contratto. La medesima data originaria vale per riserve e titoli di preferenza.
La ripartizione dei posti resta invariata: Lombardia 181 posti, Lazio 97, Veneto 93, Piemonte 53, Emilia-Romagna 41, Toscana 36, Campania 27, Trentino-Alto Adige 22, Sicilia 18, Friuli-Venezia Giulia 16, Marche 15, Calabria 8, Liguria e Umbria 5 ciascuna, Molise e Valle d’Aosta 2 ciascuna, Basilicata 1.
Le concentrazioni maggiori sono a Milano, con 111 posti, Roma con 91, Torino e Venezia con 45 ciascuna. Per i 5 posti di Bolzano è prevista una procedura autonoma e distinta.
Riapertura Concorso Agenzia Entrate: come partecipare
La candidatura per partecipare al concorso dell’Agenzia delle Entrate va trasmessa attraverso la pagina ufficiale dedicata alla riapertura su inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Occorre una PEC personale o un domicilio digitale; dopo l’invio va conservata la ricevuta. In caso di più trasmissioni, conta soltanto l’ultima.
Nella domanda devono essere dichiarati requisiti, eventuali riserve e preferenze. Chi necessita di ausili o tempi aggiuntivi deve richiederli nel modulo e allegare la documentazione sanitaria prevista.
Resta confermata la prova da 50 quesiti a risposta multipla in 60 minuti: 10 di diritto amministrativo, 20 su compiti e ordinamento dell’Agenzia, 10 sul pubblico impiego, 5 di informatica e 5 di inglese. Si supera con almeno 18/30; ogni risposta esatta vale 0,60 punti, quella errata sottrae 0,07 punti, mentre l’omissione vale zero. Le comunicazioni sulla procedura vanno seguite su inPA e sul sito dell’Agenzia.
Tutte le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 23:59 del 19 novembre 2026.
