Quando si scrive un curriculum la tentazione di inserire quelle frasi standard che spesso hai letto in giro è molto forte. Prima di presentare un curriculum qualunque, che faccia storcere il naso e sollevare gli occhi al cielo al recruiter, devi fermarti un attimo e riflettere se quello che stai scrivendo apporta valore, racconta qualcosa di utile o se messo lì solo per riempire uno spazio vuoto. È meglio presentare un curriculum breve ma che vada dritto al punto, anziché farcire il cv di frasi fatte che non raccontano nulla della tua esperienza, della tua professionalità o del tuo modo di essere.In questo articolo ti spieghiamo quali parole usare sul tuo cv e quali assolutamente evitare.
Parole da evitare nel cv
Se vuoi che la tua candidatura venga presa sul serio non puoi scrivere delle frasi generiche che non dicono nulla di nuovo al recruiter e al potenziale datore di lavoro. Inoltre devi evitare quelle frasi che ti danneggiano come professionista. Per esempio dovresti evitare “lavoro bene sotto pressione”, perché anche se pensi che questo ti metta in una posizione di vantaggio, in realtà ti stai svalutando. Il tempo libero, la famiglia, il tuo benessere devono avere uno spazio adeguato nella tua vita. Essere ottimi professionisti e portare a termine i compiti assegnati al lavoro non significa essere dediti anima e corpo al lavoro, ma sapersi dare un valore anche come persona. Questo approccio avvantaggia sia i professionisti che le imprese, perché contribuisce ad un benessere generale.
Non scrivere cose generiche o non confutabili, come per esempio “lavoro orientato ai risultati”, perché tutti i lavoratori lavorano orientati ai risultati, altrimenti non porterebbero i compiti a termine. Piuttosto che dire frasi di questo tipo dimostra le tue qualità attraverso percorsi precisi che hai avuto. Chiediti sempre se quello che scrivi è un dato verificabile o se è una frase tanto per. Non scrivere “lavoro bene in team”, ma scrivi “capacità di lavorare in team acquisita presso l’azienda Mario Rossi in qualità di coordinatore di altri cinque collaboratori”. In questo modo stai raccontando un fatto verificabile che ha un significato ben preciso.
Parole da usare sul tuo curriculum
Descrivi le tue skill attraverso l’esperienza professionale, non aver paura di scendere nei dettagli delle tue mansioni se è necessario per far comprendere al potenziale datore di lavoro le tue capacità e le tue competenze. Non usare diciture generiche, come per esempio “responsabile di filiale”, descrivi sommariamente le tue mansioni e le tue responsabilità.
Se hai ottenuto certificazioni inseriscile nel curriculum. Descrivi la natura della tua professione, se è di tipo strategico, se sei orientato ai numeri, se sei in grado di analizzare bene i dati, ma ricordati sempre che devi inserire il modo in cui hai acquisito queste capacità.
Conclusioni
Le parole da usare per un curriculum perfetto sono quelle che aggiungono valore, che fanno comprendere al recruiter e al potenziale datore di lavoro chi hanno davanti. Seleziona bene le parole da usare e quelle da non usare sul tuo cv.
