Il Ministero della Difesa ha avviato due nuovi concorsi per un totale di 24 posti, destinati all’Esercito Italiano e alla Marina Militare, per la selezione di nuovo personale.
Nel primo caso sono disponibili 14 posti da Sottotenente in servizio permanente nei ruoli speciali dell’Esercito, mentre il secondo bando prevede 10 posti per atleti da inserire nei Centri sportivi agonistici della Marina come volontari in ferma prefissata triennale.
Le procedure prevedono requisiti differenti e, soprattutto, due scadenze distinte: le candidature per l’Esercito possono essere presentate fino al 1° ottobre 2026, mentre per la Marina c’è tempo fino al 3 ottobre 2026.
Ecco le condizioni del bando e come partecipare ai nuovi concorsi per la Difesa.
Leggi anche: “Concorso per Aeronautica Militare: Atleti con Terza Media!”
Indice
Concorsi per la Difesa: ripartizione 24 posti
I nuovi concorsi per la Difesa, come detto, mettono al bando complessivamente 24 posti, ripartiti tra Esercito e Marina.
Il concorso dell’Esercito Italiano prevede 14 posti da Sottotenente in servizio permanente nei ruoli speciali. Di questi, 10 sono destinati al Corpo di Commissariato: 8 riservati a laureati in giurisprudenza e 2 a candidati con laurea in scienze dell’economia o scienze economico-aziendali.
Gli altri 4 posti riguardano il Corpo sanitario, con 2 posizioni per laureati in odontoiatria e 2 per laureati in psicologia.
Il bando prevede inoltre specifiche riserve: 2 posti nel Corpo di Commissariato e uno nel Corpo sanitario.
La selezione della Marina Militare mette invece a disposizione 10 posti da VFT, categoria Marinaio, in qualità di atleta, per l’accesso ai Centri sportivi agonistici.
Le discipline coinvolte sono tiro con l’arco, canoa velocità, tuffi, tiro a volo, nuoto per salvamento, tiro a segno, nuoto, canottaggio e vela. La canoa velocità dispone di due posti, mentre per ciascuna delle altre discipline è prevista una sola posizione, secondo le specialità indicate dal bando.
Requisiti: titoli di studio risultati sportivi
I due nuovi concorsi per la Difesa prevedono requisiti e titoli molto differenti. Per partecipare al concorso dell’Esercito è necessario essere cittadini italiani, godere dei diritti civili e politici e non aver superato il 35° anno di età alla data di scadenza della domanda.
Il titolo di studio richiesto varia in base al profilo: laurea LMG/01 per giurisprudenza, LM-56 o LM-77 per l’area economica, LM-46 con abilitazione per odontoiatria e, per psicologia, i titoli previsti dal bando, tra cui LS-58 e LM-51, sempre con abilitazione professionale.
Restano inoltre richiesti gli ulteriori requisiti morali, giudiziari e di idoneità al servizio militare.
Per la Marina possono invece candidarsi giovani tra 17 e 35 anni, cittadini italiani e in possesso almeno del diploma di scuola secondaria di primo grado. È inoltre indispensabile aver conseguito, nella disciplina scelta, risultati agonistici almeno di livello nazionale, certificati dagli organismi competenti.
Sono esclusi i militari già in servizio permanente nelle Forze Armate.
Domande online e scadenze per 1 e 3 ottobre
Per entrambi i concorsi la candidatura dev’essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale dei concorsi del Ministero della Difesa, accedendo con le credenziali di identità digitale previste.
Trovi qui la pagina dedicata al concorso per l’Esercito, mentre qui è possibile fare domanda per il concorso per atleti nella Marina.
Per l’Esercito il bando è stato pubblicato il 2 settembre e le domande devono essere inoltrate entro il 1° ottobre 2026. Per gli atleti della Marina la finestra si è aperta invece il 4 settembre e terminerà il 3 ottobre 2026.
Nel concorso per la Marina assume particolare importanza la documentazione sportiva: dev’essere allegata la certificazione federale che attesta i risultati agonistici richiesti, oltre agli altri documenti previsti nei singoli casi. La selezione comprende anche gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, indicativamente programmati per dicembre 2026.
Per i 14 Sottotenenti dell’Esercito, invece, l’iter prevede prove di efficienza fisica, accertamenti sanitari e attitudinali, una prova scritta e la valutazione dei titoli di merito.
