Il contratto a progetto è una forma contrattuale per lavoratori parasubordinati. Il collaboratore a progetto si impegna a collaborare con il committente senza un rapporto di subordinazione, come avviene nei rapporti di lavoro subordinati. Il collaboratore gode di piena autonomia lavorativa, infatti il contratto a progetto rientra tra i contratti di lavoro autonomo.
Il contratto a progetto gode di una continuità della collaborazione ed è richiesto un continuo coordinamento con il committente. Ovviamente, pur non essendoci un vincolo di subordinazione, il collaboratore non è esente da obblighi e responsabilità contrattuali.
Il contratto a progetto può subire recesso da entrambe le parti: sia da parte del collaboratore che da parte del committente. In entrambi i casi vanno rispettati i periodi di preavviso concordati in fase di accordo. Se si desidera recedere da un contratto di lavoro a progetto occorre presentare dimissioni in modo formale, attraverso una comunicazione scritta di fine collaborazione.
Vediamo insieme come scrivere la lettera di dimissioni.
Indice
Il periodo di preavviso nel contratto a progetto
Il collaboratore che decide di recedere dal contratto a progetto prima della scadenza naturale dell’accordo, deve dare le dimissioni rispettando il termine di preavviso previsto dal contratto stesso. Di norma i termini di preavviso sono pari a 15 giorni nei contratti di collaborazione, ma è sempre bene verificare quanto contenuto nell’accordo. Questo perché il mancato rispetto di un preavviso può far incorrere in penali. È sempre una buona idea avvisare prima di committente dell’intenzionalità di presentare le dimissioni. Le dimissioni, per essere valide, possono essere inviate tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, tramite una pec oppure consegnate a mano, purché il committente firmi per ricevuta e apponga la data su una copia della lettera che rimane in vostro possesso.
Consigli per le dimissioni da un contratto a progetto
Quando scrivete una lettera di dimissioni da un contratto a progetto mantenete un tono formale. Qualsiasi sia il motivo che vi ha portato a decidere di dimettervi evitate di fare polemica, quanto meno per iscritto. Avvisate il committente della vostra intenzione di dimettervi perché fa parte di una buona educazione e di rispetto reciproco.
Struttura della lettera di dimissioni
La lettera di fine collaborazione deve contenere pochi dati utili a individuare il contratto dal quale si sta recedendo.
Le informazioni del collaboratore e dell’azienda sono parti essenziali della lettera di dimissioni, è buona norma inserire il ruolo dal quale si sta recedendo. Inoltre la lettera di dimissioni conterà l’intenzione di recedere dal contratto e la data di effettiva fine della collaborazione.
Esempio di lettera di dimissioni
Spett.le azienda
indirizzo
cap
Luogo e data
Il/La sottoscritto/a …………………………….., collaboratore/collaboratrice a progetto presso la Vs. azienda dal…………………………..
con la presente comunica le proprie irrevocabili dimissioni dal lavoro e si rende disponibile a continuare la propria attività lavorativa durante l’intero periodo di preavviso, pari a ……giorni dalla data odierna.
Nel ringraziarvi per la collaborazione porgo
Cordiali saluti
Firma
