La sezione hobby di un curriculum vitae è la più trascurata dai candidati che spesso non ne capiscono lo scopo e non sanno come compilarla correttamente senza scadere nel banale. Spesso ci si chiede perché ad un datore di lavoro dovrebbe interessare ciò che faccio nel mio tempo libero e si evita di scrivere hobby che in realtà sarebbero utili al recruiter per scegliere proprio te. Qui di seguito ti spieghiamo a cosa serve la sezione hobby nel cv e perché è utile compilarla.
A cosa serve sezione hobby nel curriculum
Nel curriculum indichiamo molto volentieri le esperienze professionali, i corsi formativi, gli studi universitari e post universitari, ma quando arriviamo alla parte hobby ci blocchiamo e non capiamo cosa dovremmo scrivere né tanto meno perché.
La sezione hobby invece è importantissima, perché racconta molto della personalità del candidato, fa capire se una persona è dinamica, se ha tanti hobby, se è appassionata, vitale, se ama i giochi di squadra o se è una persona solitaria.
Scrivere il proprio hobby è sempre un bene nel curriculum, perché racconta chi siamo. Si pensa che ad un colloquio di lavoro bisogna fingersi migliori di quel che si è, ma questo spesso si ritorce contro perché prima o poi viene il momento della verità.
Un altro errore è quello di pensare che i datori di lavoro preferiscono persone che non abbiano hobby, perché così si pensa che il candidato sia molto più dedito al lavoro. La verità è che molte aziende preferiscono lavoratori che siano in grado di portare a termine i compiti e di avere dei risultati nel lavoro che fanno, nel giusto tempo necessario per svolgere il lavoro. Poi, da candidato, perché dovresti lavorare per un’azienda che non considera anche il tuo lato umano e il tuo diritto al tempo libero.
Cosa scrivere nella sezione hobby
Se la tua passione è uno sport, non esitare a scriverla nel curriculum perché permette al recruiter di capire che sei una persona disciplinata, che ama competere e raggiungere risultati. Se lo sport in questione si svolge in squadra questo potrebbe dire di te che sei in grado di lavorare in team.
Se la tua passione è meditare, il recruiter capirà che sei una persona calma che resiste alle pressioni. Se il tuo hobby è il cucito creativo, per esempio, il datore di lavoro potrà capire che sei attento ai dettagli e che ti prendi cura delle cose. Gli esempi potrebbero essere davvero infiniti, ma ti basterà farti una semplice domanda: in che modo il mio hobby ha influito su di me, sul mio carattere. Questo ti basterà per farti capire cosa il tuo hobby racconta di te.
Conclusioni
La sezione hobby del curriculum è la più trascurata e spesso non viene compilata dai candidati. Invece si tratta di una parte importante del cv perché racconta chi siamo, il carattere e la personalità che c’è dietro all’esperienza professionale e agli studi.
Quindi è importantissimo compilare questa parte per far capire al recruiter chi siamo e aumentare così le probabilità di essere presi in considerazione.
