Nuovi bandi in arrivo dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che ha presentato il nuovo Piano Industriale 2024-2031, un ambizioso progetto che mira a rivoluzionare la governance aziendale e a riorganizzare la struttura operativa.
Presentato a Roma dalla Presidente Nicoletta Giadrossi e dall’Amministratore Delegato Luigi Ferraris, il piano prevede un investimento di 190 miliardi di euro e mira ad assumere circa 40 mila nuovi dipendenti su tutto il territorio nazionale.
Vediamo di seguito tutto quello che c’è da sapere sui nuovi bandi di FS (Ferrovie dello Stato).
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Indice
Bandi Ferrovie dello Stato: Piano Industriale 2024-2031
Il Piano Industriale 2024-2031 nasce con l’intento di accelerare gli investimenti e garantire la puntualità nell’esecuzione delle opere previste.
L’obiettivo principale è rendere le infrastrutture ferroviarie più moderne, interconnesse e resistenti, mentre i servizi di trasporto saranno adattati per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.
Una delle missioni chiave del piano consiste nel promuovere un trasporto collettivo multimodale e sostenibile, con una particolare attenzione al contesto urbano e all’incremento della quota di merci trasportate su ferrovia. Parte integrante della strategia prevede l’autoproduzione di energia rinnovabile, con l’obiettivo di soddisfare almeno il 40% del fabbisogno energetico del Gruppo.
Ferraris ha sottolineato come l’innovazione e la trasformazione digitale, insieme alla centralità delle persone, siano pilastri essenziali per il successo di questo progetto. Il piano, infatti, punta a coinvolgere il personale come motore di questo cambiamento, sostenendo la transizione ecologica e il potenziamento della mobilità sostenibile.
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Piano Industriale FS Italiane: obiettivi e aree di intervento
Il Piano Industriale prevede anche l’apertura di imminenti bandi per assumere circa 40 mila unità nell’organico di Ferrovie dello Stato, oltre ad un assetto del tutto nuovo per il Gruppo, che sarà strutturato sulla base di 4 principali Poli operativi:
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- Polo Infrastrutture, che prevede l’implementazione degli investimenti, l’ottimizzazione delle sinergie industriali e la specializzazione delle funzioni delle infrastrutture;
- Polo Passeggeri, che mira a creare un’offerta di servizi di trasporto che rispondano alle diverse necessità dei viaggiatori, favorendo soluzioni di mobilità integrata e promuovendo l’uso del trasporto collettivo;
- Polo Logistica, che mira a rafforzare il ruolo del Gruppo come operatore leader nella logistica, puntando sul trasporto intermodale su rotaia e sulla gestione di operazioni di portata europea, grazie a collaborazioni strategiche;
- Polo Urbano, dedicato invece alla valorizzazione e rigenerazione del patrimonio immobiliare, con l’intento di supportare i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile per una gestione efficiente degli spazi urbani.
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Bandi Ferrovie dello Stato, 40 mila posti: profili e requisiti
Gli imminenti bandi annunciati da Ferrovie dello Stato prevedono di assumere 40 mila nuove risorse al fine di coprire un’ampia gamma di ruoli diversi, a partire dai tecnici per finire coi professionisti amministrativi, e ci sono anche ruoli per i quali è richiesto il solo possesso del Diploma.
Nello specifico, le figure ricercate sono:
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- Macchinisti responsabili della conduzione dei treni e della sicurezza dei passeggeri, per cui è richiesto il solo possesso del Diploma di scuola superiore;
- Ingegneri professionisti in vari ambiti, tra cui ingegneri del traffico, meccanici, elettronici e informatici. È richiesta la laurea in ingegneria;
- Personale amministrativo e commerciale, con posizioni legate alla gestione contabile, finanziaria e alla comunicazione;
- Tecnici specializzati addetti alla manutenzione e riparazione di treni e binari, come elettricisti e meccanici.
Per restare aggiornati sulle posizioni aperte e l’imminente uscita dei bandi di Ferrovie dello Stato, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito ufficiale del Gruppo.
