Nel momento della candidatura per un posto di lavoro, l’ostacolo più grande che si incontra è quello di presentarsi bene attraverso un curriculum interessante e una lettera di presentazione che faccia il colpo sul recruiter e ci faccia chiamare per un colloquio conoscitivo. La lettera di presentazione per un colloquio di lavoro deve seguire le regole di una mail formale.
Vediamo insieme come si scrive una mail formale per presentarsi ad un potenziale datore di lavoro.
Indice
Scrivere una mail formale: indirizzo di posta elettronica professionale
Sembra scontato, ma dobbiamo partire dalle basi. Prima di inviare una mail formale o anche una qualunque email è bene creare un indirizzo di posta elettronica professionale, evitando di utilizzare le mail con i nomignoli o qualcosa che suoni infantile e poco serio. È buona norma utilizzare il proprio nome e cognome, come per esempio: giovanna.vinci g.vinci vinci.giovanna, o una combinazione simile. Gmail, la mail di Google è la più utilizzata, quindi non possiamo che consigliarvi di creare anche voi la vostra casella email.
Scrivere una mail formale: compilare correttamente il campo oggetto
Molte persone tendono a trascurare il campo dell’oggetto quando inviano un email, tuttavia il destinatario ne terrà conto eccome. Lasciare il campo dell’oggetto della mail vuoto oppure compilarlo a caso è segno di poca cura e attenzione ai dettagli, errore nel quale è meglio non incorrere quando si scrive una mail formale per presentarsi al potenziale datore di lavoro.
L’oggetto deve essere la sintesi di quello che è il corpo della vostra mail, racchiude il motivo per il quale state scrivendo. Nel caso di una candidatura molti annunci di lavoro vi richiedono quale riferimento indicare in oggetto. Qualora non fosse questo il caso, basterà scrivere semplicemente “candidatura per la posizione di…” e inserire la posizione per la quale vi state proponendo.
Come iniziare una mail: scegliere la corretta formula di saluto
Evitare di utilizzare formule troppo informali come caro o eccessivamente reverenti come Esimio, perché al giorno d’oggi risultano abbastanza ridicole e farebbero sorridere il destinatario della mail formale.
Le formule come Egregio, Spettabile o Gentile vanno più che bene seguite dall’eventuale titolo della persona alla quale vi state rivolgendo: Dottore, Dottoressa, in caso di laureati.
Se non si è sicuri del titolo del destinatario è meglio limitarsi al Nome e Cognome oppure un generico Signora, Signore.
È molto diffusa l’abitudine di sostituire gli appellativi di circostanza con Buongiorno o Buonasera ed è preferibile in una mail perché accorcia le distanze tra voi e chi riceve la vostra mail formale.
Cosa scrivere nella mail formale
Il destinatario non vi conosce, quindi dopo i saluti è buona norma presentarsi. Chi siete, qual è il vostro ruolo e perché state scrivendo. Questa parte del testo e il corpo della mail formale deve rispettare criteri di sinteticità. Non dilungatevi troppo, andate dritti al punto. Ricordatevi che quando scrivete una mail formale dovete fare in modo che il destinatario legga tutto quello che scrivete, affinché vi contatti per un colloquio, quindi essere brevi e concisi va a vostro favore.
Fate attenzione alla grammatica del vostro testo, rileggete sempre prima di inviare.
A questo punto vi state chiedendo come concludere una mail formale. Chiedete al vostro interlocutore di compiere un’azione, darvi un riscontro circa la mail e chiudete con un saluto formale e il vostro nome e cognome.
