Con la pubblicazione del nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2025-2027, si annuncia l’imminente arrivo di un nuovo concorso per l’ACI (Automobile Club d’Italia).
La Federazione è pronta infatti a dare avvio ad un consistente per l’assunzione a tempo indeterminato di diverse nuove figure tra funzionari e assistenti, con opportunità concrete sia per laureati che per chi è in possesso del solo Diploma!
Ecco cosa sappiamo attualmente del nuovo concorso ACI e quando uscirà il Bando Ufficiale.
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Indice
Concorso ACI: 150 posti per rinnovo organico e più servizi
Il nuovo concorso dell’ACI è stato quindi annunciato ufficialmente con il PIAO 2025–2027, che delinea le linee guida per il potenziamento dell’ente nei prossimi tre anni.
Tra le maggiori priorità ci sono il rafforzamento dell’organico, il ricambio generazionale, la digitalizzazione dei servizi e la semplificazione delle procedure interne.
Il PIAO stabilisce in particolare l’assunzione di oltre 150 nuove risorse a tempo indeterminato, che saranno reclutate tramite concorso pubblico entro il 2027, con un picco di 90 ingressi solo nel 2025. Le posizioni saranno distribuite tra sede centrale e sedi periferiche in tutta Italia.
Il progetto nasce dalla necessità di fronteggiare le numerose cessazioni previste e investire in risorse giovani e competenti, anche attraverso contratti di apprendistato.
L’obiettivo non è solo quantitativo: l’ACI punta a profili tecnici, amministrativi e gestionali in grado di contribuire all’innovazione e alla performance dell’ente, in linea con il rafforzamento del Piano ICT e della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
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Profili richiesti: funzionari e assistenti in tutta Italia
Nel dettaglio, il Concorso ACI per il 2025 prevede circa 70/90 assunzioni, suddivise come segue:
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- 50 Funzionari, di cui circa 30 destinati alle sedi territoriali e 20 alla sede centrale. Tra questi ultimi, 10 verranno selezionati con contratto di apprendistato, mentre almeno 3 saranno profili tecnico-specialistici per supportare la transizione digitale;
- 20 Assistenti, con 18 figure amministrativo-gestionali per attività di supporto e 2 assistenti tecnico-specialistici per l’area IT.
Il piano proseguirà poi nel 2026 con circa 69/71 nuove assunzioni, mentre il 2027 segnerà un rallentamento fisiologico, con 3 nuovi ingressi finalizzati alla stabilizzazione dell’organico.
I profili professionali ricercati rientrano in tre aree principali: amministrativo-gestionale, tecnico-specialistica e comunicazione. Le figure selezionate svolgeranno compiti che spaziano dalla contabilità alla gestione dei procedimenti amministrativi, dall’assistenza IT alla digitalizzazione dei servizi.
Per accedere ai profili da funzionario, sarà probabilmente necessaria una laurea in discipline giuridiche, economiche, ingegneristiche o informatiche.
Per i profili da assistente, invece, come sempre sarà sufficiente il possesso del Diploma di Scuola Superiore (Istruzione secondaria di secondo grado), preferibilmente con indirizzo tecnico o amministrativo.
Come per ogni concorso pubblico, saranno richiesti i consueti requisiti generali obbligatori, come la cittadinanza italiana o UE, la maggiore età, l’idoneità psico-fisica all’impiego e il godimento dei diritti civili.
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Concorso ACI: come partecipare e quando esce il Bando Ufficiale
Il Bando Ufficiale relativo al nuovo concorso sarà pubblicato entro il mese di dicembre 2025 nella pagina dedicata sul portale dell’ACI, oltre che sul Portale inPA.
La candidatura potrà essere inoltrata esclusivamente online accedendo ai portali tramite SPID, CIE o CNS. È probabile inoltre che venga richiesto un contributo di partecipazione di circa 10 euro a tutti i candidati.
Il concorso ACI 2025 prevedrà una prova scritta (che potrebbe includere test a risposta multipla o casi pratici) ed una prova orale (colloquio su materie d’esame, conoscenze informatiche, inglese e soft skills). In caso di alta affluenza, non è esclusa una preselezione.
Per prepararsi al meglio, è consigliabile studiare materie come:
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- Diritto amministrativo e normativa sulla PA;
- Funzionamento dell’ACI e del Pubblico Registro Automobilistico (PRA);
- Gestione delle risorse pubbliche, contabilità e organizzazione;
- Digitalizzazione nella PA, sicurezza informatica e processi ICT;
- Logica, cultura generale e materie specifiche per i profili tecnici.
L’ACI sottolinea che, oltre ai concorsi pubblici, saranno utilizzate anche procedure di mobilità volontaria e apprendistato, soprattutto per favorire l’accesso dei giovani e la crescita interna dell’amministrazione.
