Le hard skills sono le competenze tecniche, pratiche, professionali acquisite attraverso la formazione e l’esperienza lavorativa e si differenziano dalle soft skills che invece si riferiscono a personalità e capacità (qui potrai leggere un articolo dedicato alle soft skills). Le hard skills sono tutte quelle conoscenze pratiche che vengono richieste per mansioni specifiche. Dall’altra parte troviamo le soft skill che sono le competenze trasversali e che hanno più a che fare con la personalità e le esperienze sia di vita che di lavoro.
Le hard skill definiscono il livello di esperienza e di professionalità che un candidato ha e indicano al recruiter se si tratta della persona giusta per un determinato ruolo in azienda. Saper far emergere le proprie hard skill in modo adeguato per farsi chiamare per un colloquio è indispensabile. Vediamo insieme come inserire le hard skills nel cv.
Quali hard skills inserire nel cv
Quando leggi un annuncio riesci a capire più o meno se le tue competenze e la tua esperienza lavorativa siano in linea con il candidato richiesto dall’azienda. Una cosa che non manca mai in un annuncio è un elenco di hard skill che il candidato deve possedere per essere idoneo ad inviare la candidatura ed essere contattato per il colloquio in azienda.
Le hard skills sono facilmente desumibili dal tipo di istruzione e di esperienza lavorativa che un candidato ha avuto. Nel curriculum è necessario inserire il livello degli studi e i titoli acquisiti, l’esperienza professionale pertinente con il ruolo per il quale ci si candida, le conoscenze linguistiche e le eventuali certificazioni, nonché le competenze digitali ed informatiche. Se ti interessa come creare un curriculum vitae clicca qui.
Evita di candidarti per le posizioni dove sono richieste hard skills specifiche che non possiedi. Tuttavia se in una lista di competenze elencate nell’annuncio non rispetti tutte le richieste del potenziale datore di lavoro non farti intimorire, importante è che il tuo profilo sia per un buon 80% in linea con quanto richiesto dall’azienda.
Quando si inseriscono le hard skills nel curriculum è importante sapere come valorizzare la propria esperienza e scegliere il modo giusto di presentare la propria professionalità al potenziale datore di lavoro. Vediamo ora come valorizzare le hard skills nel cv.
Come valorizzare le hard skills nel cv
Le hard skills sono la parte portante di un curriculum vitae, perché riguardano capacità specifiche e pratiche richieste ad un candidato per ricoprire una posizione vacante in azienda.
Quando si compila il proprio cv è bene fare in modo di valorizzare le proprie competenze professionali. Innanzitutto le esperienze professionali e formative da riportare nel curriculum vanno scelte in base alla pertinenza rispetto al ruolo. In secondo luogo è bene descrivere brevemente le proprie mansioni e non scrivere solamente il nome ufficiale del ruolo ricoperto, in modo che il recruiter possa desumere le reali responsabilità e competenze del candidato.
Le esperienze lavorative vanno riportate in ordine cronologico, dalla più recente alla più antica. Per quanto riguarda i titoli di studio vige la regola del più importante e più recente nel tempo, per esempio la laurea o la specializzazione post-laurea. Non è essenziale riportare gli studi superiori, se non sono particolarmente attinenti con il ruolo e se si possiede comunque la laurea. La formazione professionale e corsi di aggiornamento vanno riportati in una sezione specifica.
Conclusioni
Nel mondo del lavoro è fondamentale possedere sia le hard skills che le soft skills. Per presentare un curriculum interessante è bene fare attenzione a come si espongono le proprie competenze tecniche e professionali, aggiungendo dettagli rispetto alle responsabilità e mansioni specifiche.
