Lavorare a Tenerife rappresenta una scelta sempre più comune per chi desidera coniugare la propria vita professionale con un clima mite tutto l’anno e uno stile di vita più rilassato rispetto a molte grandi città europee.
Tenerife infatti è l’isola dell’eterna primavera, e dal punto di vista lavorativo attira ogni anno migliaia di italiani in cerca di un nuovo inizio. Il costo della vita molto più contenuto rispetto all’Italia e l’ambiente multiculturale rendono questa destinazione sempre più appetibile per chi desidera conciliare lavoro e qualità della vita.
Ma prima di trasferirsi alle Canarie per intraprendere un percorso lavorativo, è fondamentale conoscere i passaggi burocratici, le opportunità di lavoro reali e sicuramente anche le aspettative salariali.
In questa guida aggiornata al 2025 scoprirai dove puoi lavorare a Tenerife, come muoverti tra burocrazia e procedure di assunzione, e cosa aspettarti davvero una volta arrivato sull’isola.
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Indice
Dove cercare lavoro a Tenerife
Se vuoi lavorare a Tenerife, devi sapere che le opportunità lavorative variano molto in base al settore. L’economia dell’isola si basa principalmente sul turismo, ma negli ultimi anni si è ampliata anche verso i servizi digitali, la ristorazione, l’edilizia ed il settore immobiliare.
Il sud dell’isola, in particolare zone come Playa de las Américas, Costa Adeje e Los Cristianos, offre maggiori possibilità in ambito turistico e alberghiero; mentre nel Nord in località come Santa Cruz de Tenerife e La Laguna, si concentrano le principali aziende locali e gli uffici pubblici.
I principali canali per trovare offerte di lavoro a Tenerife sono:
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- Portali online: siti come InfoJobs, Indeed, Milanuncios (sezione “empleo”), e il portale ufficiale del Servizio Canario de Empleo pubblicano annunci costantemente aggiornati;
- Agenzie interinali: ETT locali come Adecco, Randstad o Manpower hanno sedi anche a Tenerife e offrono contratti temporanei, spesso nel settore alberghiero e logistico;
- Contatti diretti: lasciare il proprio CV presso hotel, ristoranti, bar e agenzie immobiliari può essere ancora un metodo efficace, soprattutto per chi cerca impieghi stagionali o part-time;
- Gruppi e community online: gruppi Facebook come “Italiani a Tenerife” o “Empleo Tenerife” possono offrire informazioni utili e segnalazioni dirette.
La conoscenza della lingua spagnola è fortemente raccomandata per lavorare a Tenerife. Anche se molte aziende nel settore turistico operano in multilingua, padroneggiare la lingua spagnola spesso è un requisito fondamentale se vuoi ottenere contratti più stabili e qualificati.
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Documenti necessari per lavorare a Tenerife
Essendo le Isole Canarie parte della Spagna, e quindi dell’Unione Europea, i cittadini italiani non hanno bisogno di un visto per trasferirsi e lavorare a Tenerife. Segnaliamo però che è comunque obbligatorio seguire alcune procedure burocratiche per essere assunti legalmente.
Prima di poter firmare un contratto di lavoro a Tenerife, devi essere necessariamente in possesso di:
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- NIE (Número de Identificación de Extranjero), è il codice identificativo per stranieri ed è indispensabile per qualsiasi pratica ufficiale in Spagna, inclusa l’assunzione. Si richiede presso la Policia Nacional, presentando passaporto o carta d’identità, modulo EX-15 e il pagamento di una tassa (modulo 790);
- Iscrizione all’anagrafe locale (empadronamiento), consente di registrare la propria residenza presso il Comune. Serve per accedere a servizi sanitari e per dimostrare la propria residenza effettiva;
- Numero di Seguridad Social, è il numero che consente il versamento dei contributi e l’accesso alla sanità pubblica. Spesso viene richiesto dal datore di lavoro al momento dell’assunzione, ma è possibile farne richiesta in autonomia;
- Conto bancario spagnolo, utile per ricevere lo stipendio e per domiciliare eventuali utenze. Le principali banche (BBVA, Santander, CaixaBank) offrono conti specifici per stranieri residenti.
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Stipendi medi e condizioni lavorative
Se hai intenzione di trasferirti e lavorare a Tenerife devi sapere che gli stipendi in questa città, così come nel resto delle Canarie, sono mediamente inferiori rispetto a quelli della Spagna continentale. Questo è dovuto al costo della vita più basso, ma anche alla stagionalità di molti lavori.
Nel 2025 il salario minimo in Spagna è fissato a circa 1.134 euro lordi mensili su 14 mensilità, pari a circa 1.323 euro lordi su 12 mensilità.
Nei settori più specializzati, come il marketing digitale, le telecomunicazioni o l’assistenza clienti in lingua straniera, gli stipendi possono salire fino a 1.800–2.500 euro netti, in base all’esperienza e alle competenze.
È importante sapere che la Spagna dispone di una legislazione del lavoro piuttosto tutelante. I contratti di lavoro possono essere a tempo determinato, indeterminato o a chiamata.
Inoltre, esiste il diritto a 30 giorni di ferie retribuite l’anno, 14 festività ufficiali e accesso gratuito alla sanità pubblica una volta registrati alla Seguridad Social.
