Sono aperte le candidature al nuovo Maxi Avviso ASMEL 2026, uno dei principali concorsi rivolti agli enti locali, finalizzato alla formazione e all’aggiornamento di 39 elenchi di idonei utilizzabili per future assunzioni a tempo determinato e indeterminato.
Avranno accesso agli elenchi 39 nuovi profili professionali, distribuiti tra Operatori Esperti, Istruttori e Funzionari.
La procedura coinvolge una rete di oltre 1.000 Comuni aderenti, che potranno attingere agli elenchi attraverso successivi interpelli sulla base delle proprie effettive necessità di personale.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Maxi Avviso 2026 per i concorsi ASMEL.
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Indice
Maxi Avviso Concorsi ASMEL 2026: quali profili
Il Maxi Avviso di ASMEL non riguarda un’unica graduatoria né l’indizione di concorsi per posti già distribuiti tra i Comuni, ma la formazione e l’aggiornamento di 39 distinti elenchi di idonei dai quali i Comuni potranno successivamente attingere.
Per l’Area degli Operatori Esperti sono previsti 11 profili, tra cui collaboratore amministrativo-contabile, collaboratori tecnico-manutentivi specializzati come idraulico, muratore, elettricista e giardiniere, autista di scuolabus, messo notificatore, ausiliare del traffico e addetto biblioteca.
Nell’Area degli Istruttori sono disponibili 9 profili: amministrativo, amministrativo-contabile, contabile, vigilanza, tecnico-geometra, informatico, turistico, comunicazione e tecnico in materie agrarie.
I restanti 19 elenchi riguardano invece l’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, con opportunità per amministrativi, contabili, tecnici, informatici, assistenti sociali, psicologi, agronomi, avvocati, farmacisti, ingegneri, educatori ed esperti in fondi e contratti pubblici.
L’idoneità ottenuta resta valida per tre anni, salvo precedente assunzione a tempo indeterminato presso uno degli enti che utilizzano il sistema. Per ottenere concretamente un posto, gli iscritti agli elenchi dovranno poi partecipare agli interpelli avviati dalle singole amministrazioni interessate.
Requisiti obbligatori e accesso alla selezione
I requisiti richiesti per il nuovo Maxi Avviso per Concorsi ASMEL cambiano in parte a seconda del profilo scelto. In linea generale occorre avere almeno 18 anni, possedere l’idoneità fisica alle mansioni, trovarsi nelle condizioni previste dal bando in materia di cittadinanza e diritti civili e politici e non avere condanne o procedimenti incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Sono richieste inoltre la conoscenza dell’inglese e delle principali applicazioni informatiche.
Il titolo di accesso dev’essere verificato con attenzione nella Tabella A del bando. Per numerosi profili di Operatore Esperto è sufficiente l’assolvimento dell’obbligo scolastico, accompagnato però, a seconda del ruolo, da attestati professionali, patenti o esperienza specifica.
Per gli Istruttori è normalmente richiesto un diploma di scuola secondaria, talvolta con indirizzo determinato. Ai Funzionari invece si richiede la laurea prevista per il singolo profilo e, dove indicato, anche l’abilitazione professionale o l’iscrizione all’Albo.
La selezione prevede una prova scritta da remoto di 60 quesiti in 60 minuti: 30 domande sulle materie specifiche, 25 sulle materie comuni e 5 dedicate a inglese e informatica. Per ottenere l’idoneità servono almeno 42 risposte corrette su 60.
Come presentare domanda e scadenza
La candidatura per partecipare alla nuova selezione per concorsi ASMEL dev’essere inoltrata esclusivamente online attraverso la piattaforma AsmeLab, accedendo con SPID o CIE.
È inoltre necessario disporre di una PEC personale, utilizzata sia per la verifica dell’indirizzo sia per le successive comunicazioni relative alla procedura.
Per ciascun profilo scelto è previsto il pagamento di una tassa di concorso di 15 euro tramite PagoPA. È possibile candidarsi a più profili, purché per ciascuno siano posseduti i relativi requisiti e venga versato il contributo previsto.
In tutti i casi, la procedura dev’essere completata entro le ore 12:00 di mercoledì 30 settembre 2026. L’invio si considera perfezionato soltanto dopo la ricezione della PEC con la conferma di “Avvenuto invio domanda”. Data e modalità delle prove saranno successivamente pubblicate su InPA e comunicate ai candidati con almeno 15 giorni di preavviso.
