Pubblicato nuovo concorso RIPAM, che mette complessivamente a disposizione 892 posti attraverso due distinte procedure di reclutamento.
882 assunzioni sono a tempo indeterminato per specialisti tecnici destinati agli enti territoriali di sette regioni del Mezzogiorno e 10 posti sono a tempo determinato per assistenti di settore tecnologico presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Le candidature sono aperte e dovranno essere presentate tramite il Portale inPA entro le ore 23:59 del 23 settembre 2026, termine previsto per entrambi i bandi di concorso.
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Indice
Concorso RIPAM Coesione e procedura selettiva
La procedura numericamente più rilevante riguarda il Concorso RIPAM Coesione 2026, che prevede 882 assunzioni a tempo indeterminato nel profilo di Specialista tecnico, nell’Area dei funzionari degli enti locali.
I vincitori saranno impiegati nelle Regioni e negli enti territoriali coinvolti nelle politiche di coesione europee, quindi anche Comuni, Province, Città metropolitane e Unioni di Comuni.
La ripartizione territoriale assegna 35 posti alla Basilicata, 104 alla Calabria, 237 alla Campania, 8 al Molise, 168 alla Puglia, 61 alla Sardegna e 269 alla Sicilia. Ogni candidato può concorrere per un solo codice territoriale.
Le nuove figure saranno chiamate a supportare progettazione tecnica, opere e infrastrutture finanziate dai fondi europei, con attività che interessano, tra gli altri ambiti, edilizia, urbanistica, ambiente, territorio e mobilità.
La seconda è invece una procedura selettiva, per titoli ed esame orale, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato e pieno di 10 unità di personale non dirigenziale, profilo professionale di assistente di settore tecnologico, da inquadrare nella categoria B, posizione economica F3 presso le strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il contratto sarà della durata di 36 mesi non rinnovabile e il cui termine non può, comunque, eccedere il 31 dicembre 2029.
Requisiti richiesti e prove previste
Per il concorso da 882 posti è necessario possedere, oltre ai normali requisiti per l’accesso al pubblico impiego, una delle lauree indicate dal bando.
Sono ammesse diverse classi magistrali, tra cui architettura del paesaggio, ingegneria civile, ingegneria dei sistemi edilizi, sicurezza, telecomunicazioni, ingegneria elettrica, energetica, ambientale e pianificazione territoriale, oppure lauree triennali delle classi L-7, L-17, L-21, L-23 e L-32, oltre ai titoli equiparati previsti dalla normativa.
La selezione consiste in una prova scritta di 40 quesiti da svolgere in 60 minuti: 25 domande sulle materie professionali e tecniche, 8 di logica e ragionamento critico-verbale e 7 quesiti situazionali. Per superarla è necessario ottenere almeno 21/30.
Differenti sono i requisiti per i 10 assistenti di settore tecnologico della Presidenza del Consiglio: in questo caso è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
La procedura prevede prima la valutazione dei titoli e delle esperienze professionali e successivamente un colloquio. Alla prova orale saranno ammessi candidati in numero pari a tre volte i posti disponibili, oltre agli eventuali ex aequo. Il colloquio verifica anche l’inglese almeno di livello A2 e si supera con almeno 42/60.
Come presentare la domanda e scadenza
Per entrambi i bandi di concorso RIPAM, le candidature possono essere presentate esclusivamente online, tramite le pagine dedicate sul Portale inPA. Qui puoi inviare la domanda per 882 posti per specialisti tecnici, mentre qui trovi la pagina dedicata ai 10 posti per assistenti di settore tecnologico presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Si richiede un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale, oltre al versamento di un contributo di partecipazione pari a di 10 euro, non rimborsabile, da pagare entro la scadenza.
Le due selezioni resteranno aperte fino alle ore 23:59 del 23 settembre 2026.
