Tutti noi sappiamo che lo smart working ha cambiato radicalmente il modo di concepire il lavoro, sia per i dipendenti che per le aziende. Certo, non siamo più sotto pandemia, dunque questo fenomeno è andato regredendo gradualmente, anche se non si tratta di una buona notizia. Di contro, in Italia possiamo contare sulla proroga per lo smart working per il 2023, che andremo ad approfondire in questa guida, insieme ai consigli per organizzare al meglio il lavoro da casa.
Le novità riguardo lo smart working: la proroga per il 2023
Il decreto Milleproroghe, approvato con l’ultima legge di bilancio, prevede una serie di interessanti novità per lo smart working. Si parla nello specifico della proroga per il 2023, che potrà essere richiesta da alcune categorie particolari di lavoratori. I soggetti fragili potranno come sempre richiedere di lavorare da casa, per preservare le proprie condizioni di salute, come accaduto anche lo scorso anno. Lo stesso vale per i lavoratori con uno o più figli a carico, di età inferiore ai quattordici anni, che potranno così trascorrere più tempo in famiglia e organizzarsi di conseguenza.
Consigli utili per organizzarsi con il lavoro da casa
Per prima cosa, è di fondamentale importanza organizzare una postazione ad hoc per il remote working. Il primo consiglio è di dedicare al lavoro da remoto uno spazio della casa al riparo dai rumori molesti (come il traffico) e dalle altre potenziali fonti di disturbo. Dato che si trascorreranno molte ore al PC, è importante scegliere una sedia da ufficio di grande qualità, con una struttura ergonomica e con lo schienale regolabile, in modo da evitare qualsiasi problema posturale.
Oltre a creare la propria postazione, è bene considerare anche i propri contratti energetici. Infatti, se da un lato lo smart working permette di ammortizzare i costi legati al trasporto e al consumo di carburante, dall’altro può avere un peso notevole sulla bolletta domestica. A tal proposito, il consiglio è di valutare le offerte di energia elettrica per la casa proposte dai diversi operatori appartenenti al mercato libero, così da scegliere quella più in linea con le proprie esigenze.
È inoltre importante dotarsi delle attrezzature e degli strumenti migliori per il lavoro a distanza. Si parla nello specifico di un PC sufficientemente potente, una connessione Internet affidabile e le altre periferiche hi-tech indispensabili, come la stampante o l’hard disk esterno per il backup. In secondo luogo, può far comodo la presenza di una webcam professionale per le videoconferenze, e il tablet o i laptop, utili per lavorare in mobilità o quando si viaggia. Infine, bisogna scongiurare ogni distrazione quando si lavora, ed evitare di lavorare per troppe ore senza concedersi una pausa, da sfruttare facendo attività fisica.
