Per trovare lavoro è importante possedere le cosiddette hard skills, cioè le competenze specifiche professionali, ma assumono sempre più rilievo le soft skill o le competenze trasversali, perché rappresentano più la personalità e le capacità che una persona si porta appresso a prescindere dalle mansioni svolte.
Vediamo insieme quali sono le soft skills e come inserirle efficacemente nel curriculum vitae per trovare lavoro.
Indice
Le soft skills: cosa sono
Le competenze trasversali, dette anche soft skills, sono quelle competenze e capacità relazionali e comportamentali che si distinguono dalle hard skills- competenze pratiche, tecniche e professionali, acquisite grazie alla formazione e all’esperienza lavorativa. Le soft skill hanno a che fare con il contesto socio-culturale, con la personalità, le esperienze vissute. Le soft skill fanno parte del carattere di una persona, ma possono essere modulate anche grazie a ciò che si vive nel quotidiano. Per esempio, saper comunicare, lavorare in team, prendere decisioni velocemente, essere flessibili, essere dotati di senso pratico, imparare velocemente, sapersi relazionare in un contesto nuovo, essere socievoli, possedere capacità di leadership sono alcune delle competenze trasversali.
Queste soft skills possono essere estremamente utili nel contesto lavorativo. Tuttavia per non ridurre il curriculum vitae a un insieme di frasi fatte, scritte tanto per fare colpo sul recruiter, bisogna conoscere bene le proprie soft skill e saperle comunicare efficacemente. Vediamo insieme come inserire le competenze trasversali nel curriculum per fare colpo sul potenziale datore di lavoro.
Come inserire le soft skills nel cv
Quando si scrivono le soft skills nel cv bisogna innanzitutto chiedersi se sia utile e se apporta valore quella particolare capacità rispetto al ruolo per il quale ci stiamo candidando. Per scrivere un cv veritiero è bene conoscere se stessi, le proprie capacità. Abbiamo dedicato un articolo su come scrivere un curriculum perfetto. Può sembrare scontato, ma non tutti sono in grado di dire quali competenze trasversali possiedono davvero e spesso si assiste a dei cv pieni di frasi fatte solo perché il candidato pensa che così farà piacere al datore di lavoro. Le soft skill non vanno semplicemente dichiarate, né va in un certo senso dimostrata l’esistenza.
Come si fa questo?
Attraverso esperienze concrete che hanno creato le soft skill specifiche. Se ho lavorato per dieci anni in un team di persone e l’ho anche coordinato, è facile ipotizzare che la capacità di lavoro in team e doti di leadership io le abbia acquisite sul campo. Non scrivere quelle soft skill che dovrebbero essere scontate o che non apportano valore: puntualità è un esempio. La puntualità dovrebbe essere il minimo sindacale quando si tratta di lavoro, non solo la puntualità di arrivare in orario in ufficio, ma anche la puntualità nelle consegne dei compiti assegnati. Insomma, non dire cose che dovrebbero essere date per assodate. Molte soft skill vengono acquisite con la pratica di discipline sportive o hobby. Sentiti libero di riportare queste esperienze che dimostrano senz’ombra di dubbio le tue soft skill.
Conclusioni
Sempre più datore di lavoro cercano lavoratori non solo in grado di portare a termine determinate mansioni tecniche, ma che siano anche in grado di lavorare efficacemente in team, favorire una buona atmosfera lavorativa, che abbiano competenze trasversali. Scrivi le tue soft skills nel cv e riporta l’esperienza o la formazione che ti ha aiutato a diventare esattamente il professionista che sei.
