È stato pubblicato il nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, destinato al reclutamento di 400 vigili del fuoco nel Corpo nazionale per l’anno 2026.
La procedura, indetta con il decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, è aperta ai candidati in possesso del diploma e degli specifici requisiti anagrafici, fisici e attitudinali previsti dal bando.
Vediamo di seguito i requisiti obbligatori e come partecipare al nuovo concorso 2026 per Vigili del Fuoco.
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Indice
Ripartizione 400 posti e riserve previste
Chiariamo innanzitutto che il concorso per Vigili del Fuoco 2026 prevede una significativa quota di posti riservati.
Il 45%, corrispondente a 180 assunzioni, è destinato ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate, in servizio oppure in congedo, che alla scadenza non abbiano ancora compiuto 25 anni e abbiano svolto almeno dodici mesi di servizio.
Altri 140 posti, pari al 35%, spettano al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e con non meno di 120 giorni di servizio.
Ulteriori 60 posti, equivalenti al 15%, sono riservati invece agli operatori che abbiano concluso senza demerito il Servizio civile universale.
Restano quindi 20 posti totali che non sono soggetti a specifiche riserve e sono dedicati ai cittadini italiani. Le eventuali posizioni riservate che non dovessero essere assegnate saranno comunque attribuite agli altri candidati idonei, seguendo l’ordine della graduatoria.
Per beneficiare della riserva è necessario dichiararne il possesso nella domanda.
Requisiti: diploma, cittadinanza ed età
Possono partecipare i cittadini italiani che godono dei diritti politici e possiedono le qualità morali e di condotta richieste per l’accesso al pubblico impiego.
È inoltre necessario avere un Diploma di Scuola Superiore (istruzione secondaria di secondo grado). Il titolo potrà essere conseguito anche successivamente alla domanda, purché entro il giorno fissato per la prova preselettiva.
Alla data di scadenza i candidati non devono aver compiuto 26 anni. Il limite può essere innalzato per un periodo pari al servizio militare effettivamente prestato, fino a un massimo di tre anni. Per il personale volontario dei Vigili del Fuoco iscritto negli elenchi da almeno un anno, invece, il limite è fissato a 37 anni.
Sono richiesti anche i requisiti psico-fisici e attitudinali stabiliti dalla disciplina del Corpo. Non possono partecipare, tra gli altri, coloro che siano stati espulsi dalle Forze armate, destituiti da pubblici uffici, dichiarati decaduti da un impiego statale o condannati in via definitiva per un delitto non colposo.
Vigili del Fuoco 2026: Invio domanda, selezione, scadenza
La candidatura per partecipare al concorso 2026 dev’essere inviata attraverso il portale Concorsi Online dei Vigili del Fuoco, utilizzando SPID oppure CIE.
Tutte le candidature devono essere inviate entro e non oltre la data ultima del 3 agosto 2026. Qualora il candidato effettui più invii, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda presentata entro la scadenza.
La selezione inizierà con una prova preselettiva a risposta multipla su storia d’Italia dal 1861, elementi di chimica e fisica, logica, informatica e lingua inglese.
Alle prove successive accederanno i primi 4.000 candidati, oltre agli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile. Il punteggio della preselezione non contribuirà al voto finale. La procedura proseguirà con tre prove motorio-attitudinali e con la valutazione dei titoli dichiarati.
Le modalità della preselezione saranno comunicate il 15 settembre 2026 attraverso il portale InPA e il sito istituzionale dei Vigili del Fuoco.
