L’11 maggio 2026 è arrivato il via libera della Corte dei conti al Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028 della Sicilia, che programma un ampio programma di assunzioni per il triennio.
Il PIAO aggiorna la programmazione del personale regionale e definisce le nuove immissioni attraverso concorsi, scorrimenti di graduatorie, mobilità, progressioni interne e procedure dedicate.
L’obiettivo indicato dal presidente della Regione, Renato Schifani, è intervenire sulle carenze strutturali di organico e rafforzare la macchina amministrativa della Sicilia con le nuove assunzioni, con particolare attenzione ai settori strategici della burocrazia regionale.
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Indice
3.062 assunzioni in Sicilia tra Regione e Corpo forestale
Il programma di assunzioni indicato per l’amministrazione regionale prevede un totale di 2.600 posti, di cui 2.444 unità del comparto e 156 dirigenti a tempo indeterminato.
La ripartizione temporale delle 2.444 unità del comparto prevede:
- 377 assunzioni nel 2026;
- 1.045 assunzioni nel 2027;
- 1.022 assunzioni nel 2028.
Per il 2026, le 377 unità comprendono 322 posti collegati a quattro concorsi avviati nel dicembre 2025, ancora in corso, e ulteriori 55 unità previste dal nuovo PIAO tra reclutamenti e scorrimenti. Si tratta, quindi, di una programmazione che unisce procedure già avviate e nuove misure autorizzate con il Piano 2026/2028.
Il totale complessivo del PIAO arriva però a 3.062 unità considerando anche i fabbisogni del Corpo forestale, trattati in una sezione specifica del documento.
Per i ruoli forestali sono previste in totale 462 unità nel triennio, di cui 332 unità nel 2026, 60 commissari forestali nel 2027 e 70 ispettori forestali nel 2028.
Le 332 unità indicate per il 2026 comprendono anche procedure già programmate in precedenza e in corso di espletamento nel 2026, insieme alle ulteriori facoltà assunzionali dell’anno.
Concorsi, scorrimenti, mobilità e progressioni
Il nuovo PIAO 2026/2028 della Sicilia non dispone soltanto assunzioni tramite nuovi concorsi. Per il 2026 sono previsti, tra le altre misure, scorrimenti delle graduatorie per i profili COGE, TECO e ARCH, assunzioni obbligatorie, mobilità esterna, assegnazioni temporanee e progressioni verticali.
Una parte delle unità dunque sarà reclutata attraverso graduatorie già esistenti, procedure riservate o percorsi interni.
Per il 2027, la programmazione comprende 120 funzionari tramite nuovi concorsi, 240 assistenti, 120 scorrimenti di graduatorie, 10 accantonamenti per assunzioni obbligatorie, 72 mobilità, 3 assegnazioni temporanee e 480 progressioni.
Nel 2028 sono invece programmati 160 funzionari, 310 assistenti, 10 accantonamenti, 69 mobilità, 3 assegnazioni temporanee e 470 progressioni.
Quello previsto dal PIAO è quindi un piano articolato, che combina reclutamento dall’esterno, utilizzo di graduatorie esistenti e valorizzazione del personale già in servizio. Ciò consente alla Regione di intervenire su più fronti: coprire i vuoti d’organico, accelerare l’ingresso di profili già selezionati e rafforzare le competenze interne attraverso percorsi di crescita professionale.
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Cosa succede ora: attesa per bandi, scorrimenti e atti
Ora la fase decisiva sarà l’attuazione concreta della programmazione assunzionale. Per conoscere profili professionali, requisiti, modalità di selezione, prove d’esame e tempi di ingresso in servizio bisognerà però attendere i singoli bandi, gli avvisi di scorrimento delle graduatorie e gli ulteriori atti amministrativi.
I candidati interessati dovranno tenere monitorati il portale della Regione Siciliana e tutte le successive pubblicazioni ufficiali, dove saranno indicati i dettagli operativi delle singole procedure.
