È stato ufficialmente pubblicato il DM n. 158 del 31 luglio 2024, con cui il Ministero dell’Istruzione sancisce, in attesa dei bandi, l’assunzione di oltre 45 mila docenti per l’anno scolastico 2024/2025.
Il provvedimento tuttavia dispone di 2 Allegati contenenti le modalità operative e la distribuzione dei posti su base regionale. Vediamo di seguito tutto quello che c’è da sapere.
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Bandi Docenti 2024/2025: ripartizione oltre 45 mila posti
In attesa dei bandi ufficiali, dunque, il decreto ministeriale autorizza un totale di 45.124 assunzioni di nuovi docenti, che saranno suddivisi tra le diverse regioni italiane.
Gli Uffici Scolastici Regionali saranno incaricati di suddividere le posizioni tra le diverse cattedre e classi di concorso, seguendo le direttive contenute nell’Allegato A del decreto.
La maggior parte delle assunzioni avverranno nel Nord Italia (25.180 posti, 56% del totale), poi ci sono il Sud e le Isole (10.439 posti, 23% del totale) e infine il Centro Italia (9.505 posti, 21% del totale).
In particolare, troviamo la ripartizione dei posti su base regionale all’Allegato B. Complessivamente saranno assunti 45.124 nuovi docenti, di cui:
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- Abruzzo: 577 posti;
- Basilicata: 342 posti;
- Calabria: 1415 posti;
- Campania: 3106 posti;
- Emilia Romagna: 3286 posti;
- Friuli Venezia Giulia: 1004 posti;
- Lazio: 5192 posti;
- Liguria: 1299 posti;
- Lombardia: 11287 posti;
- Marche: 735 posti;
- Molise: 175 posti;
- Piemonte: 3890 posti;
- Puglia: 2181 posti;
- Sardegna: 1549 posti;
- Sicilia: 1846 posti;
- Toscana: 2367 posti;
- Umbria: 459 posti;
- Veneto: 4414 posti.
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Bandi Ufficiali e scadenza domande: cosa sappiamo?
Attualmente non è noto quando saranno pubblicati i bandi per i docenti 2024/2025, pertanto non sappiamo la data di scadenza entro la quale dovranno essere trasmesse le domande di partecipazione.
Ciò che sappiamo è che il nuovo personale assunto sarà ripartito tra tutte le scuole fino agli istituti superiori, ovvero le scuole dell’infanzia, le scuole primarie, e le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il decreto prevede inoltre che il numero di posti su cui saranno disposte le assunzioni a tempo indeterminato sarà assegnato per il 50% alle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami attualmente vigenti e, per il restante 50% alle graduatorie ad esaurimento di cui all’articolo 1, comma 605, lettera c), della Legge di Bilancio 2007.
Nelle assunzioni si terrà conto inoltre delle quote di riserva, di cui agli articoli 3 e 18 della Legge n. 68/1999.
I bandi saranno predisposti a livello regionale, per cui dovremo attendere la loro pubblicazione per conoscere ulteriori informazioni, tra cui la scadenza per l’invio delle domande.
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