L’INPS ha deliberato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.024 funzionari nell’Area dei funzionari, famiglia professionale “progettazione, erogazione e controllo dei servizi”.
La procedura, approvata dal Consiglio di amministrazione il 10 giugno, sarà attivata con la pubblicazione del bando sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’Istituto.
La data esatta non è ancora stata resa ufficiale, ma la pubblicazione è attesa a breve, verosimilmente entro la fine di giugno, anche alla luce del termine del 30 giugno 2026 richiamato nella deliberazione per l’esercizio di alcune facoltà assunzionali.
Vediamo di seguito tutti i requisiti e come partecipare al nuovo concorso per funzionari INPS.
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Indice
Concorso Funzionari INPS: ripartizione posti per sedi
Il nuovo concorso per funzionari INPS approvato con Deliberazione n. 100 del 10 giugno 2026 mette al bando 1.024 posti complessivi, distribuiti tra strutture regionali, coordinamenti metropolitani e Direzione generale.
Nel dettaglio, la ripartizione prevista è la seguente:
- 195 posti per la Direzione Servizi al Territorio – Direzione generale;
- 146 posti per Roma;
- 139 posti per Milano;
- 112 posti per l’Emilia-Romagna;
- 102 posti per la Lombardia;
- 93 posti per il Piemonte;
- 91 posti per la Toscana;
- 35 posti per il Trentino-Alto Adige;
- 34 posti per Napoli;
- 26 posti per la Liguria;
- 25 posti per il Veneto;
- 19 posti per il Friuli-Venezia Giulia;
- 5 posti per la Valle d’Aosta;
- 2 posti per l’Umbria.
Il bando prevede inoltre delle riserve di legge: una quota del 30% dei posti è destinata ad alcune categorie di volontari delle Forze armate, mentre il 15% è riservato agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale o nazionale.
Restano ferme anche le quote previste per le persone con disabilità, nei limiti della quota d’obbligo scoperta dell’amministrazione.
Requisiti obbligatori richiesti ai candidati
Per partecipare al concorso per funzionari INPS è necessario possedere, entro la scadenza della domanda e al momento dell’eventuale firma del contratto, tutti i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
In particolare:
- Cittadinanza italiana, europea o di Paesi terzi, se in possesso dei requisiti richiesti;
- Maggiore età;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- Assenza di condizioni che impediscano l’assunzione nella pubblica amministrazione, come destituzioni, licenziamenti disciplinari o condanne definitive incompatibili con l’impiego pubblico.
Il bando richiede inoltre il possesso di un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure titoli equiparati, secondo la normativa vigente, in specifiche discipline.
Tra gli ambiti ammessi figurano economia, giurisprudenza, scienze politiche, scienze dell’amministrazione, sociologia, comunicazione, lettere, filosofia, pedagogia, scienze dell’educazione, psicologia e ingegneria gestionale.
Chi ha conseguito il titolo all’estero potrà partecipare con riserva, ma dovrà presentare la richiesta di riconoscimento prima della stipula del contratto e comunque entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Per i cittadini stranieri è richiesta anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà valutata in sede di colloquio.
Concorso Funzionari INPS: domanda, scadenza, prove
Per candidarsi al nuovo concorso per funzionari INPS bisogna attendere che il bando venga effettivamente pubblicato sul portale inPA, atteso nei prossimi giorni.
Da qui poi, accedendo tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS, sarà possibile presentare domanda, con scadenza fissata entro 30 giorni dalla pubblicazione ufficiale. I candidati dovranno disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale.
La selezione prevede una prova scritta e la valutazione dei titoli, con un massimo di 10 punti aggiuntivi. Se le domande saranno più di 4.000, l’INPS potrà svolgere una preselezione con 60 quesiti su logica, comprensione verbale, inglese, informatica e cultura generale.
La prova scritta sarà invece articolata in due sezioni: una su brani tecnico-giuridici e materie come diritto del lavoro, previdenza, legislazione sociale, organizzazione della PA e controllo di gestione; l’altra su casi situazionali per valutare capacità decisionali, problem solving e competenze relazionali.
