Aperto il nuovo concorso pubblico RIPAM-MAECI 2026 per l’assunzione di 95 funzionari al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La procedura prevede inserimenti di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei funzionari, e resterà aperta fino al 30 luglio 2026.
Il nuovo concorso MAECI 2026 è rivolto a laureati, con selezione per titoli ed esami, e punta a rafforzare gli uffici del Ministero con profili amministrativi, economico-statistici e tecnici.
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Indice
Concorso MAECI 2026: ripartizione 95 posti
Il concorso RIPAM-MAECI 2026 mette a disposizione complessivamente 95 posti nell’Area dei funzionari, con assunzioni a tempo pieno e indeterminato presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
I posti sono distribuiti tra tre diversi profili professionali, corrispondenti ad altrettanti codici di concorso.
La parte più ampia della selezione riguarda 60 unità per la Famiglia delle attività di amministrazione, contabili e consolari, codice ACC, profilo destinato a funzioni amministrative, gestionali e di supporto all’attività consolare.
Altri 20 posti sono previsti per la Famiglia delle attività economiche, commerciali e statistiche, codice EXPORT-STAT, rivolta a candidati con competenze in ambito economico, statistico, analisi dei dati e commercio internazionale.
Completano il bando 15 posti per la Famiglia degli architetti e ingegneri, codice ARCH/ING, con mansioni tecniche legate a progettazione, edilizia, sicurezza, gestione di interventi e appalti, anche all’estero.
Sono inoltre previste riserve di legge per specifiche categorie, applicate secondo i limiti stabiliti dalla normativa vigente.
Requisiti richiesti e prove del concorso
Per accedere al nuovo concorso MAECI 2026 per 95 funzionari è necessario possedere la cittadinanza italiana e i requisiti generali previsti per l’ingresso nella Pubblica Amministrazione.
Tra questi rientrano la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, l’assenza di cause di esclusione dall’impiego pubblico e il possesso delle qualità morali e di condotta richieste per lavorare nei ruoli del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il requisito di studio cambia invece in base al profilo scelto. Per i codici ACC ed EXPORT-STAT è ammessa la partecipazione con laurea, anche triennale, diploma di laurea, laurea specialistica, magistrale, a ciclo unico o titolo equiparato.
Per il profilo ARCH/ING, invece, sono richiesti titoli universitari specifici in ambito ingegneristico, architettonico, informatico, ambientale, urbanistico o tecnico, insieme all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’Albo degli architetti o degli ingegneri, da perfezionare entro la sottoscrizione del contratto.
La procedura potrà aprirsi con una prova preselettiva, prevista se le candidature raggiungeranno almeno dieci volte i posti messi a bando per ciascun codice. Sono poi stabilite una prova scritta a risposta aperta e sintetica, una prova orale, una prova facoltativa in lingua straniera e la valutazione dei titoli.
Particolare rilievo è dato alle lingue: l’inglese è richiesto al livello C1 nella prova scritta, mentre all’orale è prevista una seconda lingua straniera di livello B2.
Concorso MAECI 2026: invio domanda e scadenza
Le candidature devono essere inviate esclusivamente online, accedendo alla pagina dedicata al nuovo concorso MAECI 2026 sul Portale inPA.
È necessario accedere con SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilare il format telematico previsto per il profilo di interesse. Il candidato dev’essere registrato al portale, avere un curriculum aggiornato con valore di dichiarazione sostitutiva e disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale.
È possibile presentare domanda per più codici di concorso, ma in questo caso occorre completare la procedura per ciascun profilo e versare il contributo di partecipazione di 10 euro per ogni candidatura.
La ricevuta rilasciata dal sistema al termine dell’invio certifica la corretta presentazione della domanda. In caso di più invii per lo stesso codice, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda trasmessa.
La scadenza per l’invio delle domande è fissata per le ore 23:59 del 30 luglio 2026.
Tutte le comunicazioni successive, compresi calendario delle prove, convocazioni ed esiti, saranno pubblicate su inPA e avranno valore di notifica ufficiale per i candidati.
