Dopo il concorso per 1.800 posti da Assistente con Diploma, il Ministero della Cultura (MiC) continua col suo percorso di selezione di nuovo personale con un nuovo bando per 577 posti da Funzionario, gestito nell’ambito della Commissione RIPAM.
I vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato nell’Area funzionari (famiglia professionale tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale), con l’obiettivo di rafforzare gli organici su profili chiave per archivi, biblioteche, archeologia e tutela del patrimonio architettonico.
Vediamo di seguito tutti i requisiti richiesti e come fare domanda di partecipazione al nuovo concorso del MiC.
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Indice
Concorso MiC: ripartizione 577 posti
Il bando del MiC prevede quattro codici di concorso, ognuno con la propria graduatoria e prove tarate sulle competenze del profilo.
I posti complessivi sono 577, con ripartizione prevista come segue:
- 100 posti per Funzionario architetto (Codice 01);
- 300 posti per Funzionario bibliotecario (Codice 02);
- 167 posti per Funzionario archivista (Codice 03);
- 10 posti per Funzionario archeologo (Codice 04).
Sono previste inoltre delle riserve: 30% per i volontari delle Forze armate congedati senza demerito (e categorie assimilate), 15% per chi ha concluso senza demerito il servizio civile, ed una possibile riserva (con limiti e condizioni) per personale con esperienza a tempo determinato maturata per almeno 36 mesi.
In ogni caso, le riserve non possono superare la metà dei posti messi a concorso per ciascun codice.
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Requisiti obbligatori e titoli per partecipare
I requisiti generali previsti dal bando del Ministero della Cultura sono quelli tipici dei concorsi pubblici: cittadinanza italiana oppure i requisiti previsti dalla normativa per l’accesso, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, assenza di cause ostative (destituzione/dispensa/licenziamento da PA per motivi previsti, decadenze, condanne incompatibili con l’assunzione) e idoneità fisica all’impiego.
Sul fronte dei titoli, il concorso del MiC è altamente specialistico: non basta la laurea, sono richiesti anche percorsi post-laurea (specializzazione, dottorato o master universitario di II livello attinenti, oppure diplomi di scuole di alta formazione indicate nel bando, a seconda del ruolo).
Per i posti da Funzionario architetto, oltre alla laurea magistrale prevista, è richiesta anche l’abilitazione professionale (sez. A – settore architettura).
Per titoli conseguiti all’estero è prevista l’ammissione con riserva, in attesa dei provvedimenti di equivalenza/equipollenza secondo le regole richiamate dal bando.
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Prove d’esame: come funziona e cosa studiare
La procedura è articolata in una prova scritta ed una prova orale, entrambe distinte per codice concorso.
La prova scritta è un test digitale da 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con punteggio massimo 30 e soglia di superamento fissata a 21/30.
È composta da:
- Quesiti su materie comuni (tra cui diritto amministrativo, civile e penale per i reati contro la PA, CAD, contabilità pubblica, diritto del patrimonio culturale e organizzazione del MiC);
- Quesiti specialistici per profilo, domande di logica e quesiti “situazionali” su casi di lavoro.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati prima della prova.
La prova orale consiste invece in un colloquio sulle materie della prova scritta e include anche l’accertamento della lingua inglese almeno livello B1 e delle competenze informatiche e digitali. Anche qui la soglia è 21/30.
Tutte le comunicazioni (convocazioni, sedi, calendari, esiti) passano dal Portale inPA, e gli avvisi saranno pubblicati almeno 15 giorni prima delle prove.
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Concorso MiC: invio domanda, scadenza, Bando
I candidati in possesso dei requisiti possono fare domanda di partecipazione, esclusivamente online, accedendo alla pagina dedicata sul Portale inPA, previa autenticazione tramite SPID/CIE/CNS/eIDAS.
Dalla stessa pagina si può anche scaricare il Bando Ufficiale.
È richiesto inoltre il possesso di un indirizzo PEC personale oppure di un domicilio digitale, oltre al pagamento del contributo di partecipazione pari a 10 euro, per ogni codice concorso a cui ci si iscrive (se si partecipa per più profili).
Le domande per il concorso del MiC (Ministero della Cultura) possono essere presentate entro e non oltre le ore 23:59 del 14 gennaio 2026.
