Pubblicato il bando di concorso Vigili del Fuoco 2023, gli interessati possono già presentare la propria candidatura tramite la piattaforma di recruiting ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Previsto l’inserimento di 88 nuove figure professionali, con qualifica principale di vice direttore del ruolo dei direttivi dei Vigili del Fuoco.
La selezione si rivolge esclusivamente a ingegneri ed architetti, quindi a tutti colori in possesso di laurea magistrale in ingegneria o architettura. L’età massima per partecipare alle selezioni è pari a 35 anni, il candidato dovrà inoltre possedere idoneità fisica, psichica ed attitudinale. La scadenza del bando è fissata al 25 ottobre 2023, dopodiché non sarà più possibile inviare la propria domanda.
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Di seguito ti indicheremo tutti i requisiti richiesti, i documenti necessari per inviare la tua candidatura, e quali sono le prove da superare.
Indice
Concorso Vigili del Fuoco 2023: requisiti e documenti
I requisiti richiesti per poter partecipare al concorso Vigili del Fuoco 2023, sono:
Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti politici;
- età non superiore ai 35 anni;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio;
- possesso della laurea magistrale in ingegneria o architettura;
- abilitazione professionale attinente ai titoli di studio;
- possesso delle qualità morali e di condotta.
I documenti che serviranno invece per essere ammessi alle eventuali prove pre-selettive e prove d’esame, sono:
- carta d’identità;
- patente di guida;
- passaporto;
- tessera di riconoscimento rilasciata da una Amministrazione dello Stato.
La prova pre-selettiva
La prova preselettiva consiste in un test con quesiti a risposta multipla, concentrato ovviamente sulle materie oggetto delle prove di esame. Il candidato dovrà superare il test rispondendo correttamente ad un numero di quesiti prestabilito.
Nel caso in cui si dovesse optare per la prova pre-selettiva, numero di domande e di risposte utili al superamento del test, verranno comunicati dalla Commissione Esaminatrice.
Ricordiamo infatti che la prova pre-selettiva viene introdotta solo se il numero di candidati è superiore di 20 volte il numero dei posti messi a concorso.
Le prove d’esame
Passiamo ora alle prove d’esame vere e proprie del concorso Vigili del Fuoco 2023. Ebbene, le prove si dividono in due prove scritte ed una orale.
Prova d’esame scritta 1
La prima prova d’esame scritta consiste nello svolgimento di un elaborato da parte del candidato, su materie di scienza e/o tecnica delle costruzioni.
Prova d’esame scritta 2
La seconda prova d’esame scritta prevede lo sviluppo di una delle tre tracce proposte dalla Commissione, per ogni materia prevista. Le materie sono:
- elettrotecnica, impianti di distribuzione e di utilizzazione;
- ingegneria chimica, chimica industriale e impianti chimici;
- macchine e meccanica applicata alle macchine;
- idraulica e costruzioni idrauliche;
- costruzioni civili e industriali;
- fisica nucleare e impianti nucleari.
Prova d’esame orale
Infine la prova orale consisterà in un colloquio con la commissione in cui si approfondiranno tematiche legate alle materie e gli argomenti oggetto delle prove scritte. Ma non solo, infatti le altre materie sono:
- fisica tecnica;
- chimica;
- meccanica;
- elementi di legislazione sociale e norme sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- elementi di diritto amministrativo, costituzionale e comunitario;
- lingua straniera, a scelta del candidato, tra inglese, francese, tedesco e spagnolo;
- conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- ordinamento del Ministero dell’Interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
