Lavorare con Deliveroo in Italia significa, nella grande maggioranza dei casi, candidarsi come rider tramite il portale dedicato della piattaforma.
È un’attività organizzata attraverso l’app Deliveroo Rider e presentata come collaborazione autonoma: nelle aree in cui è attivo il sistema “Free Login” si può andare online senza prenotare sessioni in anticipo, restando liberi anche di accettare o rifiutare le singole proposte di consegna.
Per chi punta a lavorare in modo flessibile, Deliveroo può essere un’ottima opportunità, mentre chi cerca un impiego con entrate stabili potrebbe scontrarsi con alcuni limiti a seconda dei casi.
Ecco tutto quello che devi sapere.
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Indice
Come candidarsi per lavorare con Deliveroo Italia
Per lavorare con Deliveroo devi accedere alla piattaforma dedicata alla selezione dei rider.
I requisiti richiesti sono:
- Maggiore età;
- Poter lavorare in Italia;
- Avere un proprio mezzo tra bici, bici elettrica, scooter o auto;
- Patente e assicurazione, se si consegna in scooter o auto;
- Possesso di un IBAN intestato;
- Documenti in corso di validità: carta d’identità, codice fiscale, eventuale permesso di soggiorno per chi non è cittadino UE, prova di domicilio o residenza e attestazione del conto corrente.
Il percorso per candidarsi è semplice: basta compilare i campi richiesti, caricare i documenti e attendere l’esito. Se tutto va a buon fine, si procede con la firma del contratto ricevuto via email, dopodiché si deve ordinare il kit base gratuito per le consegne e poi si scarica l’app Rider.
L’azienda precisa che l’esito può arrivare in pochi giorni oppure richiedere più tempo, a seconda della gestione delle candidature.
Come funziona il lavoro di rider?
Per lavorare con Deliveroo non basta avere a disposizione un mezzo, ma è necessario anche saper gestire le consegne e i pagamenti.
Il rider deve lavorare con mezzo proprio, mentre Deliveroo fornisce gratuitamente il kit base, diverso a seconda che si usi bici, scooter o auto, con possibilità di aggiungere dotazioni di sicurezza come casco per bici, supporto per cellulare e gilet ad alta visibilità.
Sul fronte delle tutele, la piattaforma indica copertura INAIL per gli infortuni durante le consegne e una copertura separata per i danni causati a terzi.
Inoltre il pagamento è mensile, con accredito entro il giorno 10 del mese successivo, e i dettagli dei compensi restano consultabili nel prospetto di pagamento e nell’app.
La tariffa per ogni consegna viene mostrata prima dell’accettazione: questo consente di scegliere consapevolmente se accettare o no l’ordine, ma significa anche che impiegare più tempo o fare un percorso diverso non aumenta automaticamente il compenso.
Nelle zone con Free Login, inoltre, basta trovarsi nell’area di riferimento per andare online; e nelle zone che adottano questo sistema è possibile lavorare anche in un’altra città, purché si sia dentro la relativa area operativa.
Per i rider con partita IVA, la fatturazione elettronica è obbligatoria per lavorare con Deliveroo, e la stessa piattaforma può emettere la fattura per conto del rider.
Rider Deliveroo: guadagni, plus, bonus annuali, mance
Il compenso minimo previsto da Deliveroo per i rider è pari a 11 euro lordi l’ora, calcolati in base al tempo stimato della consegna, e riproporzionati se il tempo stimato è inferiore all’ora.
La retribuzione lorda varia in base alla tariffa mostrata per ogni ordine, e ci sono inoltre delle maggiorazioni ufficiali:
- 10% in più con una sola condizione tra notte, festività o maltempo;
- 15% con due condizioni;
- 20% con tutte e tre le condizioni.
Sono anche previsti dei bonus annuali di 600 euro al raggiungimento di 2.000 consegne, altri 600 euro a 4.000 e altri 300 euro a 6.000, oltre a possibili extra temporanei come tariffe 1,25x o 1,4x.
Le mance ricevute dal rider, proprio come il normale guadagno, sono considerate importi lordi, e quindi sono soggette al trattamento fiscale.
Lavorare con Deliveroo può essere una soluzione molto interessante per chi cerca flessibilità e autonomia, ma conviene valutare con attenzione requisiti, organizzazione pratica, aspetti fiscali e reale sostenibilità dei guadagni nel proprio caso.
