Il lavoro come volantinaggio continua a rappresentare oggi un’ottima opportunità di impiego, soprattutto per chi non possiede una particolare esperienza professionale o un titolo di studio avanzato.
L’attività consiste principalmente nella distribuzione di materiale pubblicitario, promozionale o informativo e può essere svolta nelle cassette postali, direttamente alle persone nelle aree di passaggio oppure in occasione di eventi e campagne promozionali.
Dietro un lavoro che può sembrare apparentemente semplice come quello del volantinaggio esistono modalità di impiego e compensi molto diversi: prima di accettare un’offerta è quindi importante verificare orari, tipo di contratto, durata dell’incarico e criteri utilizzati per determinare la retribuzione.
Vediamo tutto quello che c’è da sapere e come cercare lavoro.
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Indice
Lavoro come volantinaggio: come funziona
Il volantinaggio può essere organizzato per singole campagne di pochi giorni oppure attraverso rapporti di lavoro più continuativi.
La mansione cambia soprattutto in base alla modalità di distribuzione:
- Nel porta a porta il lavoratore segue normalmente un percorso territoriale assegnato e consegna il materiale negli edifici e nelle cassette postali raggiungibili;
- Nella distribuzione “mano a mano”, invece, opera in strade, piazze, centri commerciali, manifestazioni o altri luoghi individuati dall’azienda.
È un’attività che richiede soprattutto puntualità, autonomia ed una buona resistenza fisica, perché può comportare diverse ore trascorse in piedi o camminando e può includere il trasporto di quantità consistenti di materiale.
Per gli incarichi a contatto con il pubblico risultano particolarmente apprezzate anche le capacità comunicative e la disponibilità a fornire brevi informazioni sull’iniziativa pubblicizzata.
Il rapporto di lavoro cambia a seconda dell’organizzazione e della durata dell’attività. Possono essere utilizzati, quando ne ricorrono le condizioni previste dalla legge, contratti subordinati a termine, somministrazione, lavoro intermittente o prestazioni occasionali.
Quanto si guadagna in media in Italia?
In un lavoro come quello del volantinaggio chiaramente non esiste uno stipendio fisso né delle cifre stabilite applicabili a tutti gli addetti.
Il guadagno dipende dal numero di ore lavorate, dalla continuità dell’impiego, dal contratto applicato, dalla zona geografica e dall’azienda specifica. Incidono inoltre le caratteristiche dell’incarico: una campagna occasionale di poche ore non è direttamente confrontabile con un lavoro organizzato su più giornate o con un’occupazione a tempo pieno.
Analizzando diverse stime di mercato, comunque, la retribuzione base media per un addetto al volantinaggio in Italia è oggi pari a circa 1.145 euro lordi al mese. Un dato che però dev’essere considerato esclusivamente indicativo, perché comprende situazioni lavorative differenti e non rappresenta né uno stipendio garantito né una tariffa ufficiale del settore.
Un riferimento preciso esiste invece quando il rapporto viene regolarmente inquadrato attraverso il Contratto di Prestazione Occasionale. L’INPS stabilisce in quest’ambito un compenso minimo di 9 euro l’ora e almeno 36 euro per una giornata con prestazione fino a quattro ore. Sono inoltre previsti contributi alla Gestione Separata e copertura assicurativa INAIL.
Prima di accettare un lavoro come quello del volantinaggio, è sempre opportuno chiarire per iscritto la forma contrattuale applicata, lo stipendio concesso, la durata dell’impiego e le modalità di pagamento. È bene invece evitare di rispondere ad offerte nelle quali tali elementi non siano specificati chiaramente o seguano delle formule vaghe o indefinite.
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Dove trovare lavoro come volantinaggio
È possibile trovare opportunità di lavoro come volantinaggio sui principali portali specializzati in annunci, attraverso le agenzie per il lavoro, presso i Centri per l’impiego oppure direttamente tramite le aziende che organizzano campagne pubblicitarie e promozionali.
In genere a ricercare personale in quest’ambito, direttamente o tramite intermediari, sono società di distribuzione pubblicitaria, agenzie di marketing e organizzatori di eventi e imprese che realizzano campagne commerciali sul territorio.
C’è inoltre la possibilità di utilizzare i servizi pubblici per l’incontro tra domanda e offerta, rivolgersi alle agenzie private autorizzate, consultare portali specializzati e siti aziendali oppure presentare candidature spontanee. Per maggiore tutela, quando ci si affida ad un intermediario è possibile verificare che l’agenzia sia iscritta all’Albo nazionale delle Agenzie per il lavoro, requisito che ne certifica l’autorizzazione ad operare legalmente nel settore.
Per trovare le offerte più pertinenti nella ricerca tra i vari portali, consigliamo di utilizzare anche denominazioni alternative come “addetto al volantinaggio”, “distribuzione volantini”, “distribuzione materiale pubblicitario” o “promoter”.
In questo settore le opportunità tendono a concentrarsi soprattutto nelle aree urbane e nei periodi caratterizzati da campagne promozionali, aperture commerciali, eventi e iniziative locali, per cui può essere utile ampliare la ricerca a più canali e monitorare con continuità le nuove offerte pubblicate.
