Sai quanto guadagna un vigile del fuoco, o pompiere?
È un lavoro organizzato in turni (spesso di 12 ore), che richiede idoneità fisica, formazione tecnica continua e disponibilità ad operare in scenari ad alto rischio. La retribuzione è definita da accordi sindacali nazionali recepiti con decreto, e si compone di uno stipendio tabellare (12 mensilità) più indennità e altri compensi accessori.
In questa guida completa approfondiamo tutte le caratteristiche del mestiere di personale operativo del Corpo nazionale, che interviene su incendi, incidenti stradali e industriali, calamità naturali, soccorso tecnico urgente e prevenzione. Scopriremo infine quanto guadagna un vigile del fuoco in Italia nel 2025.
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Indice
Come si diventa vigili del fuoco (in breve)
Prima di scoprire quanto guadagna un vigile del fuoco (o pompiere) capiamo come si entra a far parte del Corpo nazionale.
L’accesso al ruolo di Vigile del Fuoco avviene tramite concorso pubblico, dopodiché, superato il corso da Allievo, si viene assegnati ai distaccamenti operativi. La progressione tipica è: Vigile → Vigile esperto → Vigile coordinatore → Capo squadra → Capo reparto.
A quel punto, chi supera i relativi concorsi interni, potrà diventare Ispettore antincendio.
Le mansioni vanno dall’intervento sullo scenario di emergenza alla guida dei mezzi, dal coordinamento della squadra alle attività specialistiche (NAUTICO, SAF, NBCR, sommozzatori, elisoccorso).
Le funzioni e le figure sono fissate nell’accordo recepito con d.P.R. n. 125 del 23 giugno 2025 per il personale non direttivo e non dirigente.
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Quanto guadagna un vigile del fuoco: stipendi base
Di seguito alcuni importi annui lordi dello stipendio tabellare in vigore dal 1° gennaio 2024 per i principali profili operativi, con il corrispondente lordo mensile (calcolato su 12):
- Vigile del fuoco (base): 20.939,77 euro annui → 1.744,98 euro mensili;
- Vigile esperto: 21.525,18 euro → €1.793,77 euro;
- Vigile coordinatore: 22.775,87 euro → 1.897,99 euro;
- Capo squadra: 23.753,36 euro → 1.979,45 euro;
- Capo reparto: 24.584,23 euro → 2.048,69 euro;
- Ispettore antincendi: 25.610,55 euro → 2.134,21 euro (valori crescenti per “esperto”, “esperto s.c.” e “coordinatore”).
Sottolineiamo che tali importi indicano quanto guadagna un vigile del fuoco con riferimento solo allo stipendio base di 12 mensilità.
La tredicesima è aggiuntiva e le nuove misure incidono anche su tredicesima e trattamento di quiescenza, come indicato dall’art. 3 del d.P.R. citato.
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Indennità e compensi accessori: quanto pesano
Per sapere quanto guadagna realmente un vigile del fuoco dobbiamo andare oltre lo stipendio tabellare, perché ai pompieri spettano anche voci accessorie che variano in base a qualifica, servizio svolto e turnazioni.
Le voci più rilevanti in tale ambito sono:
- Indennità di rischio (mensile) – valori dal 1° gennaio 2024:
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- Vigile del fuoco: 608,38 euro; Vigile esperto: 644,71 euro; Vigile esperto s.c.: 694,06 euro;
- Vigile coordinatore: 758,49 euro;
- Capo squadra: 837,31 euro; Capo reparto: 887,23 euro;
- Ispettore antincendi: 891,38 euro; Ispettore esperto: 919,95 euro; Ispettore esperto s.c./coordinatore: 961,16 euro;
- Indennità di servizio operativo (nuova struttura dal 2022, calcolata per turno/giornata):
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- 8,50 euro per ciascun turno di 12 ore per chi è assegnato all’attività operativa di soccorso (compreso il personale specialista);
- 2,00 euro per turno di 12 ore per altri servizi operativi;
- Per l’orario giornaliero: 1,00 euro al giorno (settimana di 6 giorni) o 1,20 euro al giorno (settimana di 5 giorni).
Ulteriori voci che possono concorrere al guadagno complessivo sono gli straordinari, le maggiorazioni per lavoro festivo/notturno, eventuali pronte disponibilità e indennità legate a specializzazioni (es. nautico, sommozzatori) o impieghi in AIB (antincendio boschivo).
Misure e criteri sono disciplinati nel medesimo decreto di recepimento e nei successivi accordi integrativi.
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Guadagno complessivo in sintesi
Quindi quanto guadagna complessivamente un vigile del fuoco? Ricapitoliamo velocemente per capire meglio.
Lo stipendio base di un Vigile del Fuoco parte da 20.939,77 euro lordi annui (12 mensilità), cui si sommano tredicesima e indennità.
Con l’indennità di rischio (ad es. 608,38 euro/mese per il vigile) il lordo effettivo aumenta sensibilmente, e ulteriori importi derivano da turni e servizi operativi. Il netto in busta varia in base a IRPEF, detrazioni, assegni familiari, addizionali regionali/comunali, numero di turni/straordinari e indennità effettivamente percepite.
Insomma, non esiste un valore unico ufficiale che ci dica effettivamente quanto guadagna un vigile del fuoco. Tenendo conto di tutti i fattori spiegati, però, possiamo dire che attualmente un vigile del fuoco in Italia guadagna complessivamente tra i 1.600 euro e i 2.000 euro netti al mese, con differenze legate a grado, turni, indennità e specializzazioni.
