Al giorno d’oggi non è sufficiente creare e inviare il proprio curriculum vitae, presentarsi al colloquio e pensare di fare una buona impressione. Le nostre vite si svolgono inevitabilmente anche sui social media e i reclutatori utilizzano anche questi canali per capire se il candidato è quello giusto per ricoprire il ruolo in azienda, se è una persona responsabile o se ha idee inconciliabili con i valori aziendali.
Curare la propria reputazione digitale è diventato essenziale per la buona riuscita di un colloquio di lavoro. Vediamo perché è fondamentale occuparsi di questo tema per trovare un lavoro.
Indice
Perché devi avere una reputazione digitale
La reputazione digitale è quell’insieme di contenuti digitali legati alla tua persona. Tutti i post, articoli e foto presenti sui siti internet e social media costituiscono quella che è la tua reputazione digitale. Se vuoi avere successo nel mondo del lavoro non puoi trascurare il mondo online, perché è parte della vita di tutti noi e perché il 90% dei recruiter ha dichiarato di sbirciare la presenza sui social dei vari candidati prima e dopo il colloquio.
Se hai una pessima reputazione digitale le probabilità che trovi lavoro diminuiscono. Per pessima reputazione sociale non intendiamo contenuti divertenti, la foto di un aperitivo tra amici, ma tutte quelle opinioni estreme che è meglio tenere per se stessi.
Come curare la tua reputazione digitale
Per avere una buona reputazione digitale bisogna comportarsi online come ti comporteresti nella vita reale. Non andresti in giro per strada a urlare cose sgradevoli in faccia alle altre persone, di conseguenza anche espressione di odio e di commenti al limiti della decenza sono da evitare anche online.
Avere una buona reputazione digitale non significa che non devi mai più condividere le battute e i meme al limite del volgare sui social media, ma puoi avere l’accortezza di rendere quei contenuti visibili solo ad un ristretto numero di persone attivando la funzione della privacy.
Altro fattore da considerare, se vuoi aumentare le tue probabilità di trovare lavoro e utilizzare i social media in modo intelligente, è la creazione dei contenuti per il tuo settore di riferimento in modo da posizionarti come professionista. Puoi creare contenuti su Linkedin, che è la piattaforma creata apposta per i professionisti, ma anche su altre piattaforme e social media.
Errori assolutamente da evitare
Potresti pensare che per avere una reputazione digitale impeccabile sia sufficiente chiudere tutti i profili e renderli privati, ridurre al minimo i contenuti, cancellare tutte le foto e usare i social media solo per guardare quello che fanno gli altri. Non è una buona mossa. Agli occhi di un recruiter un profilo totalmente chiuso potrebbe risultare un po’ strano. Usa i social con moderazione e con attenzione, ricordandoti che ciò che online non è disconnesso dalla vita reale è vedrai che avrai una buona reputazione digitale.
Conclusioni
La reputazione digitale è fondamentale per un professionista i giorni nostri, sia perché la quasi totalità dei recruiter controlla i profili social dei candidati, sia perché i social permettono di posizionarsi in modo professionale con contenuti creati ad hoc. È un’opportunità assolutamente da sfruttare. Per ulteriori approfondimenti vi suggeriamo la lettura di “Come curare la reputazione online“
