La Marina Militare ha pubblicato il nuovo concorso 2026 per il reclutamento di 239 Allievi Ufficiali, suddivisi tra 9 Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC) e 230 Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (AUFP).
La selezione, aperta a diplomati e laureati in funzione del ruolo prescelto, riguarda il 25° corso AUPC e il 36°, 37° e 38° corso AUFP. Le candidature sono aperte dal 9 luglio e dovranno essere trasmesse esclusivamente online entro il 7 agosto 2026.
Vediamo di seguito come partecipare al nuovo concorso per la Marina Militare.
Leggi anche: “Bandi Esercito e Marina: 374 posti Sergenti e Tenenti”
Indice
Concorso Marina: ripartizione 239 posti
Il nuovo concorso, per titoli ed esami, è destinato dunque all’ammissione di 239 allievi ufficiali. Di questi, 9 unità saranno reclutate per il 25° corso per Allievi Ufficiali Piloti di Complemento del Corpo di stato maggiore.
I vincitori seguiranno il corso di pilotaggio aereo e assumeranno un obbligo di ferma della durata di dodici anni.
Gli altri 230 posti riguardano invece gli AUFP, con posti suddivisi per corso:
- Per il 36° corso sono disponibili complessivamente 108 posizioni:
-
- 36 nel ruolo normale, destinate a ingegneri, informatici, fisici, professionisti delle infrastrutture, medici e farmacisti;
- 5 nel ruolo speciale del Genio della Marina;
- 67 nel ruolo speciale del Corpo di stato maggiore;
- Il 37° corso prevede invece 50 posti nel ruolo speciale del Corpo delle Capitanerie di porto;
- Al 38° corso sono assegnate 72 posizioni:
-
- 3 per il Commissariato militare marittimo;
- 50 per il ruolo normale delle Capitanerie di porto;
- 19 per il Corpo sanitario, ripartite tra 6 psicologi, 5 odontoiatri, 6 veterinari e 2 biologi.
Alcune quote sono riservate alle categorie espressamente indicate dal bando, ma i posti eventualmente non coperti saranno attribuiti agli altri candidati idonei secondo l’ordine delle graduatorie.
Requisiti di età e titoli di studio richiesti
Possono partecipare al nuovo concorso per allievi ufficiali della Marina Militare tutti i cittadini italiani che godono dei diritti civili e politici, possiedono una condotta incensurabile e non si trovano nelle ulteriori condizioni di esclusione previste per l’accesso alle Forze Armate.
È inoltre necessario risultare idonei sotto il profilo psicofisico e attitudinale.
Per gli AUPC occorre poi avere almeno 17 anni e rispettare il limite massimo dei 23 anni stabilito dal bando alla data di scadenza. Per gli AUFP il limite sale invece a 38 anni.
I minorenni devono allegare il consenso all’arruolamento rilasciato da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Per i 9 posti da pilota, per i 67 del Corpo di stato maggiore e per i 50 del ruolo speciale delle Capitanerie di porto è sufficiente il possesso del Diploma di Scuola Superiore (istruzione secondaria di secondo grado) che sia valido per l’accesso all’università, conseguibile anche al termine dell’anno scolastico 2025-2026.
Le altre posizioni richiedono invece, a seconda della specialità, diplomi tecnici, lauree magistrali specifiche e, per numerosi profili sanitari o tecnici, l’abilitazione professionale.
Leggi anche: “VFT Esercito e Marina: concorsi straordinari 440 posti!”
Domanda online, scadenza e prove
Tutti i soggetti in possesso dei requisiti richiesti possono partecipare al concorso della Marina Militare accedendo alla pagina dedicata sul Portale dei concorsi online del Ministero della Difesa, accedendo con SPID o CIE.
È possibile concorrere per un solo ruolo, Corpo o specialità. Al termine della procedura il sistema rilascia una ricevuta, da conservare e presentare quando richiesta.
Tutte le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 23:59 del 7 agosto 2026.
La selezione comprende una prova scritta di ragionamento logico comune a tutti, accertamenti psicofisici e attitudinali, prove di efficienza fisica e valutazione dei titoli.
Per gli aspiranti piloti sono previste anche prove di inglese e verifiche specifiche sull’idoneità al volo. La prova scritta dovrebbe svolgersi ad Ancona, presumibilmente nel mese di settembre 2026.
Calendario e successive comunicazioni saranno pubblicati sul portale della Difesa con valore di notifica ufficiale.
