Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha indetto un nuovo concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all’assunzione di 50 funzionari amministrativi a tempo pieno e indeterminato.
La selezione, gestita dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA, riguarda profili con competenze giuridiche ed economico-contabili destinati ai ruoli del Ministero. Le candidature sono aperte fino al 12 agosto 2026.
Vediamo di seguito i requisiti obbligatori e come partecipare al nuovo concorso del Ministero dell’Ambiente.
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Indice
Concorso Ministero Ambiente: ripartizione 50 posti
I 50 posti messi a concorso per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sono suddivisi tra due distinti profili professionali:
- 36 posti sono destinati a funzionari amministrativi con specifiche competenze in ambito giuridico, identificati dal codice GIUR/MASE;
- 14 posti sono destinati a funzionari amministrativi con competenze economico-contabili, corrispondenti al codice ECO/MASE.
Tutti i vincitori del concorso saranno assunti a tempo pieno e indeterminato e inquadrati nell’Area dei Funzionari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Per ciascuno dei due profili, il 50% dei posti è riservato ai candidati che, alla data del 15 marzo 2025, abbiano svolto per almeno due anni, anche non continuativi nel triennio precedente, attività di supporto tecnico-specialistico e operativo in materia ambientale presso il MASE alle dipendenze di società a partecipazione pubblica.
Il bando prevede inoltre specifiche quote di riserva a favore dei volontari delle Forze armate congedati senza demerito, degli operatori che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale e delle ulteriori categorie individuate dalla normativa. L’applicazione delle riserve avverrà in sede di formazione delle graduatorie finali, entro il limite complessivo della metà dei posti disponibili per ciascun codice di concorso.
Requisiti richiesti e prove del concorso
Possono partecipare al concorso tutti i cittadini maggiorenni che siano in possesso della cittadinanza italiana o di una delle condizioni ammesse dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego, con godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di cause che impediscano l’assunzione presso una PA.
Per quanto riguarda il titolo di studio, per il profilo giuridico è richiesta:
- Laurea magistrale LMG/01 in Giurisprudenza;
- Laurea magistrale LM/SC-GIUR in Scienze giuridiche;
- Titoli equiparati.
Per il profilo economico-contabile si richiede invece:
- Laurea magistrale LM-56 Scienze dell’economia;
- Laurea magistrale LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura;
- Laurea magistrale LM-77 Scienze economico-aziendali;
- Titoli equiparati.
Chi possiede un titolo conseguito all’estero può partecipare con riserva, seguendo la procedura prevista per il riconoscimento dell’equivalenza.
La selezione potrà comprendere una prova preselettiva qualora, per il singolo codice, le domande raggiungano almeno dieci volte i posti disponibili.
Seguiranno poi una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli. Il colloquio verificherà anche la conoscenza del funzionamento del MASE, della lingua inglese almeno a livello B1 e delle competenze informatiche.
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Come presentare la domanda e scadenza
La candidatura dev’essere inviata esclusivamente online accedendo alla pagina dedicata sul Portale inPA, e scegliendo uno solo dei due codici di concorso.
Per accedere serve l’autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Occorre inoltre disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale e compilare il curriculum direttamente all’interno della piattaforma.
È previsto il pagamento di un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile, da effettuare entro la scadenza seguendo le istruzioni disponibili sul portale. Dopo l’invio è necessario scaricare e conservare la ricevuta che certifica la corretta presentazione.
Tutte le domande dovranno essere completate entro e non oltre le ore 23:59 di mercoledì 12 agosto 2026.
