Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via alla nuova sessione per l’ammissione alle Scuole di specializzazione per le professioni legali per l’anno accademico 2024/2025.
In tutto sono 2179 i posti da ricoprire, e la domanda scade il 2 dicembre 2024.
Vediamo tutti i requisiti obbligatori e le modalità di partecipazione al Bando per l’ottenimento delle specializzazioni in Giurisprudenza.
Leggi anche: “Bandi Ferrovie dello Stato: 40 mila posti, anche Diploma!”
Indice
Specializzazioni in Giurisprudenza: ripartizione 2179 posti
La sessione 2024/2025 per l’ammissione alle Scuole che consentono di ottenere le specializzazioni in Giurisprudenza è quindi iniziata.
I candidati ammessi saranno complessivamente 2179, ripartiti come segue:
-
- 134 posti, presso l’Università Telematica Guglielmo Marconi;
- 121 posti, presso l’Università degli studi di Roma “Sapienza”;
- 114 posti, presso l’Università degli studi Niccolò Cusano – Telematica Roma;
- 111 posti, presso l’Università telematica Pegaso (in convenzione con l’Università telematica “Universitas Mercatorum”);
- 106 posti, presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”;
- 102 posti, presso l’Università degli studi di Milano (in convenzione con Insubria e UnMI-Bicocca);
- 99 posti, presso l’Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro;
- 99 posti, presso l’Università degli studi di Macerata;
- 99 posti, presso l’Università degli studi di Napoli “Parthenope”;
- 96 posti, presso l’Università degli studi di Salerno;
- 96 posti, presso l’Università degli studi della Calabria;
- 95 posti, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore;
- 95 posti, presso l’Università degli studi del Salento;
- 94 posti, presso l’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria;
- 94 posti, presso l’Università degli studi di Catania;
- 94 posti, presso l’Università degli studi di Brescia;
- 92 posti, presso l’Università degli studi di Bologna;
- 89 posti, presso l’Università degli studi di Perugia;
- 89 posti, presso l’Università degli studi di Teramo;
- 88 posti, presso l’Università degli studi di Messina;
- 86 posti, presso l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”;
- 86 posti, presso l’Università Kore di Enna.
Leggi anche: “Bandi Ministero della Cultura: 1400 posti disponibili”
Requisiti obbligatori e prove d’esame
Per partecipare alla selezione 2024/2025 per l’ottenimento delle Specializzazioni in Giurisprudenza è richiesto un unico requisito obbligatorio che i candidati devono possedere.
Nello specifico, possono accedere alla procedura tutti i soggetti che abbiano conseguito o che conseguano, prima del 16 dicembre 2024, alternativamente:
-
- la Laurea in Giurisprudenza secondo il vecchio ordinamento;
- la Laurea Specialistica o Magistrale in Giurisprudenza sulla base degli ordinamenti adottati in attuazione del regolamento di cui al Decreto n. 509/1999 e al Decreto n. 270/2004.
I candidati ammessi saranno chiamati ad affrontare un’unica prova d’esame a livello nazionale, che consisterà nel risolvere 50 quesiti a risposta multipla in un tempo massimo di 90 minuti su argomenti relativi alle seguenti discipline:
-
- Diritto civile;
- Diritto penale;
- Diritto amministrativo;
- Diritto processuale civile;
- Procedura penale.
Sulla base delle risposte date, la commissione aggiudicherà i relativi punteggi. A parità di punteggio, sarà data precedenza al candidato più giovane d’età.
Si spiega infine che i candidati che dovessero aver sostenuto la prova di esame presso una delle sedi indicate, collocandosi in soprannumero, possono chiedere l’iscrizione alla scuola presso una qualunque università che non abbia ricoperto tutti i posti.
Leggi anche: “Bandi Insegnanti IRC: 1928 posti, Bandi aperti!”
Specializzazioni in Giurisprudenza: invio domande e Bando Ufficiale
Le domande di partecipazione al concorso per l’ottenimento delle Specializzazioni in Giurisprudenza per l’anno 2024/2025 dovranno essere presentate presso l’Ateneo della Scuola per la quale si decide di concorrere.
Le modalità di presentazione delle candidature, infatti, vengono stabilite da ciascun Ateneo autonomamente, anche se nel rispetto dei termini previsti in ambito nazionale.
Tutte le domande potranno essere presentate entro e non oltre la data del 2 dicembre 2024.
Per saperne di più, puoi consultare qui il Bando Ufficiale.
