Sono stati ufficialmente riaperti i termini del concorso pubblico per l’assunzione di 200 unità di personale non dirigenziale nell’Area degli Assistenti presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
La decisione, adottata con decreto ministeriale n. 5115/56-bis del 10 febbraio 2025, è stata motivata dall’esigenza di dare esecuzione alla sentenza n. 3619/2025 del Tribunale di Milano, pubblicata lo scorso 4 agosto.
La riapertura del concorso non comporta alcuna rinuncia del Ministero degli Esteri alla possibilità di impugnare la decisione del Tribunale, ma permette ai candidati di presentare nuove domande secondo i termini aggiornati.
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Indice
Riaperto Concorso Ministero degli Esteri: 200 posti
Il concorso prevede in particolare l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di personale da inquadrare nell’Area degli Assistenti, con funzioni amministrative, contabili e consolari (codice ACC), presso il Ministero degli Esteri.
Il concorso, gestito in collaborazione con Formez PA, è rivolto a cittadini italiani maggiorenni in possesso di un Diploma di Scuola Superiore (Istruzione secondaria di secondo grado), requisito minimo per la partecipazione.
Sono inoltre previste diverse riserve di posti, tra cui:
- Il 10% per gli impiegati a contratto del MAECI in possesso dei requisiti previsti;
- 15 posti destinati alle persone con disabilità ai sensi della Legge n. 68/1999;
- Il 30% riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito;
- Il 15% per gli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.
Le prove di selezione comprenderanno una prova scritta con 40 quesiti a risposta multipla, una prova orale interdisciplinare ed un’eventuale prova facoltativa in lingua straniera.
Gli argomenti verteranno su diritto consolare, diritto pubblico, contabilità di Stato, geografia, lingua inglese e seconda lingua a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese.
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Concorso Ministero degli Esteri: invio domanda e scadenze
La domanda di partecipazione al nuovo concorso del Ministero degli Esteri dev’essere inviata, esclusivamente per via telematica, tramite la pagina dedicata sul portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Dalla stessa pagina è possibile scaricare il Bando Ufficiale.
È necessario versare una quota di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.
La compilazione e l’invio della domanda devono avvenire entro e non oltre le ore 23:59 del 22 ottobre 2025.
La prova scritta si terrà a Roma, anche in più sessioni consecutive, e sarà svolta interamente con strumenti informatici. Le successive prove orali potranno avvenire in presenza o, se necessario, in modalità videoconferenza, garantendo sempre l’identificazione dei candidati e la regolarità delle procedure.
I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato, compatibilmente con i limiti di spesa e i vincoli di bilancio.
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Perché il bando è stato riaperto?
La riapertura dei termini del concorso – inizialmente approvato a inizio 2025 – deriva dalla necessità di ottemperare alla sentenza del Tribunale di Milano, che ha imposto la possibilità di riaprire la procedura per consentire la piena partecipazione di tutti i candidati aventi diritto.
Pur restando in corso il contenzioso legale, il MAECI ha scelto di garantire l’accesso al concorso in via prudenziale, senza rinunciare alla facoltà di proporre ricorso contro la decisione giudiziaria.
La procedura di reclutamento risponde inoltre all’esigenza di rafforzare la rete diplomatico-consolare italiana all’estero, come previsto dal decreto-legge n. 145/2024. Tale misura mira a potenziare le capacità del Ministero nella gestione dei flussi migratori, nella protezione internazionale e nei servizi di assistenza ai cittadini italiani nel mondo.
